Dopo una prima versione distribuita all’inizio del 2025, anche quest’anno il Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna ha realizzato un kit di materiali in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Questo strumento, pensato specificamente per essere utilizzato nei servizi educativi ZeroSei, nidi, centri per bambini e famiglie, scuole dell’infanzia comunali e statali, è frutto di un importante lavoro di rete ed è stato sviluppato grazie alla formazione che da diversi anni viene offerta al personale educativo e scolastico 0/6 dall’Università di Bologna, dalla Ausl di Bologna e dal Centro Territoriale di Supporto (CTS), sui temi legati all’inclusione.
Cos’è la CAA?
La Comunicazione Aumentativa Alternativa è un insieme di strategie e strumenti che supporta la comunicazione di bambini/e e persone con difficoltà di linguaggio, attraverso simboli, immagini, tabelle e dispositivi tecnologici. La CAA non sostituisce il linguaggio verbale, ma lo integra e lo supporta, aprendo nuove possibilità di espressione e comprensione.
Il kit
Il kit in CAA mira a:
- promuovere l’inclusione: garantisce a bambine e bambini, indipendentemente dalle loro abilità comunicative, una partecipazione attiva alla vita scolastica;
- sostenere lo sviluppo del linguaggio: offre strumenti che supportano l’apprendimento e l’uso del linguaggio verbale e non verbale;
- favorire la comunicazione: facilita l’espressione di bisogni, scelte ed emozioni;
- stimolare l’apprendimento: l’utilizzo della CAA rende più accessibili i contenuti didattici.
Il kit è costituito da schede cartacee realizzate utilizzando i simboli di ARASAAC, il Centro Aragonese di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, che li distribuisce sotto Licenza Creative Commons BY-NC-SA.
Il kit 2026 include schede di simboli dedicate all’educazione alle emozioni, alle autonomie, al gioco simbolico, alle espressioni di base, al tempo atmosferico, ai centri di interesse e all’educazione all’aria aperta.
L’assessore alla Scuola Daniele Ara commenta: “vedere i nostri spazi educativi dotati di simboli, tabelle di comunicazione e libri in simboli non è solo un adeguamento tecnico, ma una scelta politica precisa: garantire a ogni bambina e bambino il diritto di esprimersi, interagire e partecipare alla vita della comunità scolastica. Ringrazio il personale educativo e scolastico per aver accolto con entusiasmo questo percorso. Continueremo a investire nella formazione e nelle tecnologie assistive, perché l’abbattimento delle barriere comunicative è la base di ogni democrazia”.
Maggiori informazioni sul sito Bologna Zerodiciotto: https://www.bolognazerodiciotto.it/progetti-018/zerosei/comunicazione-caa


