“È importante che l’Europa prenda le giuste decisioni in difesa della propria produzione industriale e del proprio mercato. Come Regione, da convinti europeisti, vogliamo continuare a far sentire a Bruxelles la nostra voce e confermiamo il nostro impegno a sostegno degli investimenti industriali, accompagnando e garantendo, in relazione con i ministeri competenti, i contratti di sviluppo come quello di Ducati”.
Il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e l’assessore al Lavoro, Giovanni Paglia, commentano così l’esito del confronto di stamattina a Bologna in viale Aldo Moro con il management Ducati e le organizzazioni sindacali sui primi passaggi del Contratto di Sviluppo dell’azienda di Borgo Panigale, su cui la Regione ha dato parere favorevole nell’agosto 2025.
Un tavolo a cui, oltre ai due assessori, hanno partecipato rappresentanti del Board di Ducati Motor Holding, tra cui l’Amministratore Delegato Claudio Domenicali, e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Uilm Uil, Fiom Cgil e Fim Cisl.
Un incontro utile anche per un confronto sulle dinamiche industriali e di vendita, in un momento di difficoltà legate ai grandi cambiamenti geoeconomici, in particolare in riferimento ai dazi statunitensi e alle politiche particolarmente aggressive, dal punto di vista economico, di posizionamento dei prodotti cinesi.
“Siamo dentro un nuovo mondo che sta cambiando le catene del valore. I dazi americani hanno creato incertezza e l’incertezza ha un forte impatto sul mercato perché blocca gli investimenti- sottolineano Colla e Paglia- Ora si vede un assestamento in atto per i nostri prodotti di grande qualità, come Ducati. Ci sono quindi tutte le condizioni per continuare a rimanere competitivi a livello globale, sia confermando i mercati tradizionali, sia guardando alla crescita dei Paesi asiatici. La forza della Ducati- concludono- è nella sua storia centenaria, nell’eccellenza tecnologica, nei suoi successi sportivi e nell’identità territoriale, che è sia relazione che legame geografico inscindibile. Questi sono fattori che i nostri competitor non potranno mai vantare”.



