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Appennino, a Loiano arrivano due nuove infermiere all’ospedale Simiani

Le professioniste, originarie della Repubblica Dominicana, entreranno presto nell’équipe dell’Ospedale. Un impegno congiunto dell’Azienda Usl di Bologna e dell’Amministrazione Comunale per garantire i servizi sanitari territoriali. Il Comune offrirà loro alloggio gratuito per i primi sei mesi

Arrivano a Loiano due nuove infermiere che prenderanno servizio all’Ospedale Simiani. Sono originarie di Santo Domingo e hanno scelto l’Appennino per proseguire con la propria carriera professionale. Le professioniste sono state reclutate grazie a un accordo fra l’Azienda Usl di Bologna e un’agenzia interinale, con un impegno congiunto e condiviso con l’amministrazione comunale per garantire servizi territoriali di prossimità anche in Appennino.

L’iniziativa, infatti, rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra il sistema sanitario e gli Enti Locali, finalizzata a garantire continuità e qualità dei servizi sanitari, rafforzando al contempo la capacità di attrazione e di accoglienza dei professionisti nei territori dell’Appennino.

Il Comune di Loiano in particolare offrirà alle professioniste un alloggio gratuito per i primi sei mesi. La soluzione proposta è situata nelle immediate vicinanze dell’Ospedale, consentendo alle professioniste di raggiungere il luogo di lavoro comodamente a piedi e in pochi minuti. La stessa opportunità verrà offerta ai professionisti in corso di reclutamento, grazie alla graduatoria dei vincitori che emergerà dalla procedura concorsuale pubblica attualmente in corso.

“Il lavoro svolto verte ad una risoluzione della carenza di personale infermieristico del nostro Ospedale. – commenta Roberto Serafini, Sindaco di Loiano – L’Amministrazione ha fatto, e continuerà a farlo, tutto il possibile per sostenere L’Ospedale di Loiano che ormai rappresenta un punto nevralgico per l’intero Appennino. Per aver raggiunto questo primo obiettivo ringrazio l’Azienda Usl, gli amministratori e i tecnici comunali che si sono adoperati sin dal primo momento”.

“L’impegno di Azienda Usl è quello di garantire le prestazioni del servizio sanitario nazionale, comprese quelle di prossimità, nei territori fuori dai grandi centri. È ormai nota la difficoltà, condivisa su tutto il territorio nazionale, nel reclutare figure relative alle professioni mediche e soprattutto assistenziali. Una difficoltà che si acuisce nei territori meno popolati come quelli appenninici – commenta Michele Baccarini, Direttore del Distretto Savena Idice dell’Azienda Usl di Bologna – Siamo quindi contenti di potere contare sulla professionalità delle nuove colleghe che abbiamo accolto proprio in questi giorni e che prenderanno presto servizio”.

Il reclutamento delle due figure professionali è avvenuto attraverso l’accordo di Azienda Usl con un’agenzia interinale, realtà con lunga esperienza in questo ambito compreso il reclutamento di figure professionali di alto profilo per aziende sanitarie e ospedaliere. L’approccio utilizzato rientra nel “crossboarding”, con ricerca e selezione di figure professionali anche all’estero che prevede: selezione e verifica di competenze e titoli, formazione di lingua italiana e supporto per tutti gli aspetti logistici e burocratici del trasferimento. Fra i rigorosi e puntuali criteri concordati, infatti, l’Azienda Usl di Bologna ha richiesto la possibilità di accedere a curricula professionali con esperienza consolidata e il rispetto di standard elevati nelle procedure e nelle competenze, ma anche aspetti legati alla formazione, alla lingua e alle competenze trasversali.

















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