Sabato 17 gennaio, nella Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, la rassegna “Il gusto delle storie” celebra il dialetto carpigiano e, allo stesso tempo, il poeta Mario Stermieri a cento anni dalla pubblicazione postuma del suo libro “Poesie dialettali”. Alle 18, all’Auditorium Loria, una quindicina di attori e attrici locali darà vita a “Mario Stermieri, un poeta éd ‘na vòolta” attraverso canti, pièce teatrali e testi originali. L’ingresso è libero.
Il poeta dialettale Mario Stermieri, nato 140 anni fa, il 3 febbraio 1886, ebbe una vita difficile, segnata dalla povertà e dalla malattia e morì a soli 24 anni lasciando una raccolta di poesie che fu pubblicata postuma, nel 1925, dall’amico Enzo Artioli in un piccolo libretto illustrato da originali xilografie di colore rosso. Mario Stermieri, con lo pseudonimo di “Pedant” ha partecipato alla creazione del giornale umoristico locale “In Trapla” scrivendo poesie in dialetto che hanno suscitato l’interesse del pubblico. I momenti della vita del poeta, le piccole gioie, la malattia, la morte, prendono vita attraverso la musicalità del dialetto carpigiano, alla cui definizione e diffusione Stermieri diede un contributo importante.
La rassegna, commenta l’assessore alla Cultura Giuliano Albarani, “coglie l’occasione del centenario per rendere omaggio all’opera del giovane poeta, offrendo al pubblico un’occasione di approfondimento e di riflessione. Con questo appuntamento confermiamo, infatti, l’impegno dell’amministrazione, già concretizzato lo scorso anno e programmato per i prossimi, a celebrare la ricorrenza della Giornata del dialetto. E possiamo farlo – prosegue – grazie alle tante persone che ancora oggi coltivano la scrittura e la lettura dialettale e che possono reinterpretare la tradizione degli autori dialettali classici”.
A leggere e interpretare le poesie di Stermieri saranno attori e attrici delle compagnie teatrali dialettali I Ciòcapiàt, Il Granisel, La Vintarola: Daniela Aguzzoli, Angela Bassoli, Petra Candeliere, Tino Casolari, Alfonso Dotti, Stefania Garuti, Francesca Giovanardi, Guido Grazzi, Marcello Litta, Elena Manicardi, Guido Marmiroli, Camilla Mazzola, Lorella Sabbatini, Luciana Tosi, Luca Ugoni. Introduce Sara Gozzi con l’accompagnamento musicale di Luca Zannoni.
“Il gusto delle storie. A tu per tu con gli autori”, dedicato agli autori locali, è realizzato in collaborazione con le librerie La Fenice e Mondadori Bookstore, e prosegue sabato 24 gennaio con Ermanno Cavazzoni autore di “Il pensatore solitario”.
Informazioni sul sito della Biblioteca Loria (www.bibliotecaloria.it).

Musica contemporanea con l’ensemble Sentieri Selvaggi
Il nuovo anno della stagione musicale del Teatro Comunale si apre domenica 18 gennaio, alle 17, con la musica contemporanea dell’ensemble Sentieri Selvaggi, diretto da Carlo Boccadoro.
Sentieri Selvaggi, alias Giovanni Mareggini (flauto), Mirco Ghirardini (clarinetto), Andrea Dulbecco (vibrafono e percussioni), Andrea Rebaudengo (pianoforte), Piercarlo Sacco (violino) e Aya Shimura (violoncello), proporrà un programma che delinea un percorso coerente e riconoscibile all’interno della musica contemporanea degli ultimi decenni, mettendo in dialogo minimalismo, post-minimalismo e scrittura europea di matrice spirituale e teatrale. Un mosaico di estetiche diverse, unite da una forte attenzione al ritmo, al colore timbrico e alla dimensione percettiva dell’ascolto.
Il programma si apre con “The Yellow Pages” di Michael Torke, compositore statunitense tra i principali esponenti del cosiddetto post-minimalismo americano; segue “Music for Pieces of Wood” di Steve Reich, composto esclusivamente per strumenti a percussione in legno per un’esperienza di ascolto ipnotica, in cui micro-variazioni producono complesse interferenze percettive. Si prosegue con “Balli d’arpicordo”, nel quale Carlo Boccadoro propone una scrittura che rilegge in chiave contemporanea l’idea di danza e di gesto strumentale, per poi sfociare nella dimensione più lirica e meditativa di “Quattro Passi” di Ludovico Einaudi, per flauto e pianoforte. Con “Musica Profana”, Filippo Del Corno esplora una scrittura incisiva e teatrale, in cui l’energia ritmica e il contrasto timbrico giocano un ruolo centrale, mentre il celebre “Spiegel im Spiegel” di Arvo Pärt, per violino e pianoforte, spinge l’ascolto verso la dimensione della contemplazione: ogni nota acquista peso specifico, ogni silenzio è parte integrante del discorso sonoro. Chiude il programma “Viola and Piano” di Michael Nyman, un minimalismo più ruvido e meccanico, fortemente ritmico, in cui la scrittura modulare e l’insistenza motoria generano una tensione quasi cinematografica.
Nel suo insieme, il programma restituisce una visione ampia e articolata della musica contemporanea, capace di alternare energia e introspezione, rigore strutturale e immediatezza espressiva, confermando Sentieri Selvaggi come interprete privilegiato di un repertorio che continua a parlare con forza al pubblico di oggi.
Punto di riferimento italiano per la “nuova musica”, l’ensemble fondato a Milano nel 1997, è oggi riconosciuto come uno dei principali interpreti europei del repertorio contemporaneo e post-moderno. L’ensemble si distingue per un approccio esecutivo rigoroso ma comunicativo, capace di coniugare precisione timbrica, chiarezza strutturale e forte tensione espressiva. Il suo lavoro si muove lungo una linea di confine tra tradizione colta e linguaggi del presente, con particolare attenzione alle contaminazioni tra musica d’arte, minimalismo, elettronica e suggestioni provenienti dal mondo del cinema e delle arti visive.
Lo spettacolo fa parte della rassegna di Musica classica del Teatro Comunale. Informazioni e biglietteria: Teatro Comunale di Carpi (piazza Martiri 72), tel. 059 649263; biglietteria.teatro@comune.carpi.mo.it. La biglietteria è aperta il martedì e giovedì, dalle 10 alle 14; il mercoledì e venerdì, dalle 17.30 alle 19.30; il sabato, dalle 10 alle 18 (chiusa domenica e lunedì). Nelle sere di spettacolo, la biglietteria è aperta dalle 18 e fino a 30 minuti dopo l’inizio dello spettacolo; per gli spettacoli di matinée e pomeridiani, è aperta da un’ora prima dello spettacolo e fino a 30 minuti dopo l’inizio.


