giovedì, 8 Gennaio 2026
4.9 C
Comune di Sassuolo
HomeModenaVenerdì la commemorazione dell’Eccidio delle Fonderie Riunite di Modena





Venerdì la commemorazione dell’Eccidio delle Fonderie Riunite di Modena

immagine di repertorio

A 76 anni dall’Eccidio delle Fonderie Riunite, Modena rinnova il ricordo di una delle pagine più drammatiche della propria storia civile e del lavoro con un programma di iniziative commemorative, culturali e di riflessione che si svolgeranno tra il 9 e l’11 gennaio, affiancate da un’installazione visiva fino al 12 gennaio.

Era il 9 gennaio 1950 quando, nel corso dello sciopero generale proclamato dalla Camera confederale del lavoro per protestare contro i licenziamenti decisi dalla direzione aziendale, sei operai delle Fonderie Riunite persero la vita sotto il fuoco della polizia. Le vittime furono Angelo Appiani, Renzo Bersani, Arturo Chiappelli, Ennio Garagnani, Arturo Malagoli e Roberto Rovatti; oltre duecento persone rimasero ferite.

Per commemorare il 76° anniversario dell’eccidio, venerdì 9 gennaio alle ore 9.30, nell’area dell’ex stabilimento in zona Crocetta, si svolgerà una cerimonia silenziosa presso il cippo ai Caduti Ex Fonderie, durante la quale, i segretari di Cgil, Cisl e Uil – Daniele Dieci, Rosamaria Papaleo e Roberto Rinaldi –, insieme alle autorità cittadine e alla presenza del sindaco Massimo Mezzetti, deporranno una corona di alloro in memoria degli operai caduti.

Il programma per la commemorazione dell’eccidio, sviluppato dal Comitato per la storia e la memoria del Novecento del Comune di Modena, proseguirà sabato 10 gennaio alle ore 15, con il trekking urbano “9 gennaio 1950, un sentiero di storie. Dall’agricoltura alla fabbrica tra rivendicazioni e speranze”, con partenza dalla Pilastrata dell’ex podere Transilvania in Strada Albareto 130. Attraverso varie tappe, il percorso ripercorrerà le storie del quartiere Crocetta: dalle lotte agricole a quelle di fabbrica, dalla Resistenza ai tragici eventi del 9 gennaio 1950. Un viaggio tra luoghi, fatti e personaggi della storia modenese per mantenere viva la memoria con uno sguardo critico sul presente. L’iniziativa è a cura di Istituto Storico di Modena e Modena Sobborghi. Informazioni e prenotazioni: segreteria@istitutostorico.com.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 11 gennaio alle ore 11 alla Palazzina Fonderie, in viale Ciro Menotti 258-306, con “Era un freddo mattino di un giorno d’inverno”, racconto-spettacolo di canzoni di lavoro e di lotta, voce e chitarra, a cura di Claudio Silingardi e Marco Dieci. Un racconto sulla fabbrica e le canzoni del lavoro, promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e a cura dell’Istituto Storico di Modena.

Ad accompagnare le iniziative, fino al 12 gennaio, accanto al Cippo ai Caduti delle ex Fonderie Riunite, sarà visibile il manifesto “9 gennaio, oggi”, dedicato alla memoria delle madri delle sei vittime dell’eccidio. L’opera, realizzata a mano, rappresenta le madri in attesa accanto al corpo disteso della Giustizia, a ricordare che la giustizia non può esistere senza verità. Il manifesto è a cura di ARCI Modena e Collettivo FX.

















Ultime notizie