
L’Emilia-Romagna si prepara a un altro anno di grande sport: a inaugurare la stagione l’arrivo della fiamma olimpica Milano-Cortina 2026 a Rimini lunedì 5 gennaio accolta, tra gli altri, dall’assessora regionale Sport e Turismo, Roberta Frisoni.
E poi gli investimenti. Sono oltre 20 milioni di euro le risorse che la Giunta regionale ha messo a bilancio per il triennio 2026-2028 per promuovere la pratica sportiva sui territori, sostenendo, da un lato, associazioni, società sportive ed Enti locali, che ogni giorno garantiscono attività, servizi e occasioni di incontro a migliaia di cittadine e cittadini. E dall’altro, 25 milioni destinati a co-finanziare interventi sull’impiantistica, con progetti in corso nei comuni finalizzati a migliorare le strutture utilizzate in modo continuativo, rendendole più moderne, sicure ed efficienti.
Allo stesso tempo, si rafforza l’impegno sul fronte dello sviluppo territoriale, sostenendo l’attrattività dei territori attraverso eventi e manifestazioni sportive di rilievo locale, nazionale e internazionale. Appuntamenti capaci di generare flussi turistici, indotto economico e nuove opportunità, consolidando il legame tra sport, turismo, commercio e promozione dell’Emilia-Romagna in Italia e all’estero.
Oltre alle risorse destinate al supporto dei grandi eventi sportivi, il bilancio conferma le risorse per i bandi dedicati ai progetti, agli eventi e alla lotta all’abbandono sportivo, con l’obiettivo di velocizzare e anticipare ove possibile le procedure per l’assegnazione dei contributi, seguendo le indicazioni raccolte dall’ascolto delle associazioni, degli enti e delle federazioni. In parallelo si punta a consolidare e stabilizzare gli accordi in atto con diverse federazioni sportive per promuovere la pratica sportiva e ospitare sul territorio regionale eventi e manifestazioni di richiamo.È però nel legame tra sport, salute e socialità che il 2026 segnerà un cambiamento: sarà rafforzato il lavoro di analisi sulla pratica sportiva da parte delle giovani generazioni in sinergia con l’assessorato alla Scuola e saranno impostate nuove linee di interazione tra pratica sportiva, vita attiva e prevenzione sul fronte sanitario, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche per la Salute. Tra le novità anche l’istituzione di un tavolo di coordinamento con i comuni per la condivisione di strategie e azioni sulle politiche sportive e la reintroduzione del voucher sportivo, a sostegno dello sport per tutte e tutti.
“Investiamo nello sport come strumento di benessere, educazione e coesione sociale, ma anche come leva di sviluppo territoriale integrata con turismo e commercio- sottolinea l’assessora regionale al Turismo, Commercio e Sport, Roberta Frisoni-. Con questi investimenti vogliamo rafforzare l’attrattività dell’Emilia-Romagna per i grandi eventi sportivi, nazionali e internazionali, consolidandone il ruolo di regione di riferimento per lo sport italiano e generando ricadute economiche concrete sui territori”.
“Allo stesso tempo il nostro impegno riguarda la pratica sportiva quotidiana e il contrasto all’abbandono, a partire dai più giovani, sostenendo il lavoro delle associazioni, delle società sportive e degli Enti locali- aggiunge l’assessora-. È in questa prospettiva che lavoreremo per avere una mappatura puntuale della pratica sportiva dei giovani nei territori al fine di meglio analizzare le esigenze e programmare gli interventi, con l’obiettivo anche di impostare nuove azioni trasversali che intreccino sempre più le politiche sanitarie di prevenzione con la pratica sportiva e i sani stili di vita. In questo contesto, confrontandoci anche con le realtà locali, reintrodurremo il voucher sportivo, per dare un aiuto concreto alle famiglie, alle ragazze e ai ragazzi. Dalle grandi competizioni internazionali alle palestre di quartiere, il nostro obiettivo è fare in modo che lo sport rafforzi le comunità, crei opportunità di partecipazione e contribuisca alla crescita equilibrata e sostenibile dei territori dell’Emilia-Romagna”.
Il punto sui finanziamenti
Nel 2025 oltre 25 milioni di euro sono stati destinati alla riqualificazione dell’impiantistica sportiva regionale, finanziati attraverso il Fondo di sviluppo e coesione.
Per quanto riguarda gli eventi sportivi, nel corso di quest’anno sono stati stanziati oltre 2 milioni di euro, risorse che salgono a 12 milioni di euro per il triennio 2026-2028, di cui 8 milioni nel solo 2026, per rafforzare la vocazione internazionale della Regione e sostenere manifestazioni capaci di generare importanti ricadute turistiche ed economiche.
Per le attività dell’Osservatorio regionale per lo Sport, realizzate con Art-ER e dedicate alla ricerca e all’analisi dei fenomeni sportivi regionali, confermati 150mila euro, e 50mila euro annui per la formazione e l’aggiornamento professionale dei maestri di sci. Prosegue inoltre l’impegno per la divulgazione della cultura sportiva anche attraverso testimonial e iniziative di sensibilizzazione.
Per quanto riguarda lo sport di base e contrasto all’abbandono nel triennio 2026–2028, sono previsti 6,4 milioni di euro di cui 2,4 milioni nel 2026, per attività, progetti e iniziative sui territori. Nel 2026 è prevista inoltre una dotazione aggiuntiva di 400mila euro per la reintroduzione del voucher sportivo, destinato alle famiglie con maggiori difficoltà economiche. La misura dispone di una dotazione complessiva di 1 milione di euro nel triennio 2026–2028.
I grandi eventi come volano anche per turismo e commercio
Giro d’Italia, MotoGP, Coppa Davis, Formula 1, Ironman, campionati internazionali in varie discipline, rappresentano un volano strategico per il turismo sportivo, l’attrattività commerciale e la promozione internazionale dei territori. Eventi che continueranno a essere sostenuti dalla Regione e che contribuiscono ad allungare la stagione turistica, a generare flussi di nuovi visitatori e a sostenere l’economia locale.


