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Nuovo Comitato tecnico scientifico per il consolidamento della torre Garisenda

Il gruppo di esperti passa da 4 a 14 membri, ci sarà anche la sovrintendente Tomba

immagine d’archivio

La Giunta comunale ha deciso di integrare il Comitato tecnico-scientifico per il consolidamento della torre Garisenda e, in accordo con la Soprintendenza e il Ministero della Cultura, ha individuato i seguenti professionisti: Renato Lancellotta, Guido Gottardi, Tomaso Trombetti, Angelo Di Tommaso (che facevano già parte del precedente Comitato), a cui si aggiungono: Giovanni Cangi, Claudio Modena, Sergio Lagomarsino, Gisella Capponi, Eros Aiello, Stefano Lugli, Amedeo Bellini, la sovrintendente Francesca Tomba e, per il Comune di Bologna, Vincenzo Daprile e la direttrice del Settore Edilizia Pubblica Manuela Faustini Fustini che presiederà il comitato.

Nel corso degli anni la Garisenda è stata oggetto di interventi di consolidamento mirati ed è stata costantemente monitorata con appositi sensori per verificare il comportamento delle strutture nel tempo e garantirne sicurezza e conservazione.
Terminata una prima fase di attività, che prevedeva soprattutto indagini e sondaggi, adesso questa prima serie di dati dovrà passare al vaglio del Comitato che definirà il percorso per proseguire nelle indagini per arrivare poi al progetto di consolidamento strutturale del basamento della torre più idoneo alla luce anche degli elementi raccolti.

I compiti che il Comitato tecnico scientifico dovrà svolgere – si legge nella delibera – sono dunque i seguenti:

  • fornire indicazioni tecniche al progettista e all’Amministrazione per procedere con attività specifiche di indagini o monitoraggio al fine di determinare soluzioni idonee al consolidamento della torre Garisenda;
  • fornire linee di indirizzo per la progettazione tecnica degli interventi di consolidamento;
  • individuare eventuali analisi o indagini per migliorare/implementare il sistema di monitoraggio;

Inoltre il Comitato regolamenterà autonomamente le proprie modalità operative e, qualora ritenga utile e necessario approfondire aspetti tecnici particolari, potrà indicare la necessità di svolgere indagini o ricerche specifiche per aumentare lo stato di conoscenza della torre e delle sue interrelazioni con le aree esterne e potrà invitare membri esterni, esperti in particolari discipline.
















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