Ignoti hanno vandalizzata con scritte offensive la lapide in memoria dei tre carabinieri uccisi dalla banda della Uno bianca al Pilastro. La scoperta nella giornata di ieri.

“Lo sfregio al monumento dei tre carabinieri al Pilastro – dichiara il sindaco Matteo Lepore – è un gesto vandalico che condanniamo fermamente, un insulto alla loro memoria e alla storia della nostra città. Un monumento che ha per Bologna e per la storia dell’Arma dei carabinieri un alto valore. Per questo ci siamo immediatamente attivati e già questa mattina sono state rimosse le scritte, purtroppo per danneggiare il monumento è stato utilizzato anche un cacciavite e quindi sarà necessario un restauro più importante”.

“Un atto gravissimo e sconsiderato. Uno sfregio alla memoria di chi ha dato la vita per lo Stato, al dolore dei familiari delle vittime e all’Arma dei Carabinieri. Un episodio che non va sottovalutato e che non deve passare impunito”. Così Filippo Pieri, segretario generale della Cisl ER, contro gli sconosciuti che ieri hanno imbrattato la lapide che al Pilastro ricorda Mauro Mitilini, Andrea Moneta e Otello Stefanini, i tre carabinieri uccisi dalla banda della Uno Bianca.



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