Sarà un’edizione dedicata al lavoro dignitoso e alla crescita economica quella del  Festival della Cultura tecnica 2022 , in programma dal 20 ottobre al 15 dicembre prossimi. Per costruire il calendario delle iniziative della nona edizione, la Città metropolitana chiama a raccolta tutti i soggetti pubblici e privati interessati: dal 13 maggio al 19 settembre sarà possibile presentare proposte compilando il  form online pubblicato nella pagina dedicata  del sito del Festival.

L’edizione 2022 dà seguito al percorso inaugurato nel 2020 mettendo al centro gli obiettivi fissati con l’Agenda 2030 dello Sviluppo sostenibile. Quest’anno il focus sarà sull’Obiettivo 8 “Lavoro dignitoso e crescita economica” declinato secondo un approccio sempre più partecipato, che punti a crescere insieme, grazie alla messa a sistema di competenze, servizi e innovazione che, in una logica di rete e di condivisione, possono fare da trampolino di lancio per uno sviluppo che sia sostenibile, equo e inclusivo.

La Città metropolitana ha definito alcune piste tematiche, che potranno essere tenute presenti per la progettazione delle iniziative da presentare alla call:

  • Competenze per l’occupabilità, competenze di cittadinanza
  • Scienza e tecnica per l’innovazione dei settori produttivi tra passato e futuro
  • Lavoro e occupazione oggi: significati, percorsi, servizi
  • Persone fragili e inserimento lavorativo
  • Le responsabilità delle organizzazioni dentro e fuori dai luoghi di lavoro
  • Prospettiva trasversale: genere
  • Prospettiva trasversale: multiculturalità

Sarà una edizione caratterizzata da iniziative digitali, eventi in presenza e format ibridi, disponibili offline e online, con l’obiettivo di rinnovare la propria azione nell’ambito del progetto “Il rilancio dell’educazione tecnica”, a sua volta parte dell’obiettivo del Piano Strategico Metropolitano 2.0 di Bologna “Manifattura, nuova industria e scuola come motori di sviluppo”.

Il Festival ha inoltre un nuovo Comitato scientifico di pilotaggio, un team di esperti in rappresentanza di Istituzioni e soggetti privati del territorio regionale e guidato dalla Città metropolitana di Bologna, a supporto della progettazione e della promozione della rassegna. In particolare, il Comitato scientifico supporta la Città metropolitana nella definizione delle linee di indirizzo generali del Festival; collabora all’ideazione di formule innovative di proposizione e fruizione degli eventi; fornisce il proprio contributo diretto alla progettazione e alla realizzazione di specifici eventi ritenuti di interesse prioritario e condiviso da parte del Comitato; collabora alla promozione del Festival a livello nazionale e internazionale.

 

Il sindaco metropolitano Matteo Lepore ha nominato in nuovo Comitato scientifico:

Rappresentanti della Città metropolitana di Bologna:

  • dott. Sergio Lo Giudice, Capo di Gabinetto del Sindaco metropolitano;
  • arch. Lucia Ferroni, Direzione Generale – Responsabile Coordinamento tecnico Piano Strategico Metropolitano;
  • dott.ssa Laura Venturi, Dirigente dell’Area Sviluppo Sociale, che assume la funzione di coordinamento.

Rappresentanti di Istituzioni ed Enti partner:

  • dott.ssa Morena Diazzi per la Regione Emilia-Romagna – Direzione generale Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese;
  • dott.ssa Stefania Greco per Art-ER;
  • dott.ssa Patrizia Paganini per Agenzia Regionale del Lavoro – Regione Emilia-Romagna;
  • dott.ssa Chiara Brescianini, proff.ri Roberto Bondi e Nunzio Papapietro per l’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna;
  • dott. Matteo Casadio per Unioncamere Emilia-Romagna;
  • dott.ssa Paola De Nuntiis per il CNR-INAF – Area della Ricerca di Bologna;
  • prof.ssa Elena Luppi per Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Dipartimento di Scienze dell’Educazione “Giovanni Maria Bertin”;
  • prof. Luca Pietrantoni per Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari”;
  • dott. Michele Zarri per AECA Associazione Emiliano-romagnola Centri Autonomi formazione professionale;
  • prof.ssa Bruna Zani per l’Istituzione Gian Franco Minguzzi.

Il Festival è promosso e coordinato dalla Città metropolitana di Bologna, in partnership con la Regione Emilia-Romagna, l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna, la Camera di Commercio di Bologna, il Comune di Bologna, le Unioni e i Comuni.

Realizzato con strumenti, approcci e linguaggi innovativi, il Festival della Cultura tecnica concentra il proprio impegno nella valorizzazione della cultura tecnica, tecnologica e scientifica presso studenti e famiglie, tecnici e operatori, stakeholder e cittadinanza.

L’intento è favorire una riflessione il più possibile allargata e propositiva, anche a fini orientativi, tra studenti, insegnanti, formatori, famiglie, tecnici, esperti, rappresentanti istituzionali, portatori di interesse e più in generale la cittadinanza sul presente e sul futuro della nostra comunità.

A partire dall’edizione 2018, la Città metropolitana e la Regione Emilia-Romagna hanno promosso la diffusione del Festival in tutte le province del territorio regionale. Nel 2021, in collaborazione con il Ministero della Transizione Ecologica, si sono avviate collaborazioni nazionali con altre Città metropolitane.

 

Il Festival sui social network:
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