Festa del racconto: a Carpi Paolo di Paolo e la Roma degli anni ’80, a Soliera bambini in primo piano




La settimana della Festa del racconto comincia a Soliera con due appuntamenti per bambini e prosegue giovedì a Carpi con lo scrittore Paolo di Paolo che nel suo ultimo romanzo racconta come diventiamo noi stessi, attraverso le storie di tre donne molto diverse. Venerdì a Soliera si esibisce il duo Canarie, in concerto con il loro ultimo album. Gli incontri sono gratuiti e con obbligo di prenotazione.

Soliera
Uno zoo fantastico, dove i leoni, i cavalli, i rinoceronti, gli uccelli celebrano la vita e la meraviglia delle differenze: martedì 14 luglio lo spettacolo per bambini “Libero zoo” di Gek Tessaro, pluripremiato illustratore per l’infanzia, porta in scena storie poetiche e suggestive con una tecnica di sua invenzione, il teatro disegnato. In pratica dà corpo ad ambienti e personaggi del racconto disegnandoli e animandoli dal vivo, con l’ausilio di inchiostri, acquarelli, sabbia, una lavagna luminosa e un grande schermo (alle 21.30, Piazza Lusvardi).
Giovedì 16 luglio alle 20.30 è in programma “Madame Holle”, una narrazione un per i più piccoli a cura della compagnia “Sassolini – Tracce di fiaba”: la favola dei fratelli Grimm viene raccontata a due voci e accompagnata da intervalli sonori e contrappunti musicali per accompagnare i bambini nel magico mondo della favole nordiche (alle 20.30, fossato del Castello).
Canarie è il nome del duo formato da Paola Mirabella (Honeybird and the Birdies) e Andrea Pulcini (Persian Pelican) e si esibiscono in concerto venerdì 17 luglio. Presentano il loro album d’esordio Tristi Tropici: si tratta di un album dall’ossatura pop, attraversato da una scrittura affilata e delicata; amore e non amore, lacrime o gocce di sudore, “Tristi Tropici” offre un prontuario di educazione sentimentale (alle 21.30, Piazza Lusvardi).

Carpi
Niente ci accomuna come l’essere figli: niente ci accomuna come il nostro interrogarci sull’identità vera, profonda, dei nostri genitori, e forse solo la letteratura ci può avvicinare a verità altrimenti inaccessibili. Attraverso le parole del suo ultimo romanzo Lontano dagli occhi (Feltrinelli) giovedì 16 luglio alle 20.30 lo scrittore Paolo Di Paolo ricostruisce –  con la forza immaginifica della narrazione –  l’incognita di una nascita, le ragioni di una lontananza, arrivando a rovesciare la distanza dal cuore suggerita dal titolo. Un romanzo che intreccia le vite di tre donne che abitano nella stessa città – Roma, all’inizio degli anni ottanta – e che sono accomunate dallo stesso destino: diventare genitori. L’incontro con l’autore è moderato dalla scrittrice Gaia Manzini (alle 21.30, Cortile d’onore del Palazzo dei Pio).

Paolo Di Paolo è nato nel 1983 a Roma. Ha pubblicato i romanzi Raccontami la notte in cui sono nato (2008), Dove eravate tutti (2011; Premio Mondello e Super Premio Vittorini), Mandami tanta vita (2013; finalista Premio Strega), Una storia quasi solo d’amore (2016), Lontano dagli occhi (2019), tutti nel catalogo Feltrinelli e tradotti in diverse lingue europee. È autore di testi per bambini, fra cui La mucca volante (2014; finalista Premio Strega Ragazze e Ragazzi), e per il teatro. Scrive per “la Repubblica” e per “L’Espresso”.

Infoline e prenotazioni: per accedere agli eventi è necessario prenotarsi sul sito www.festadelracconto.it



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