Trascorsi ormai otto mesi dall’insediamento della nuova giunta e dopo le recenti elezioni regionali, è tempo di bilanci su quanto è stato fatto anche da parte della lista Macchioni.
Quello che forse più di tutti è sempre stato da subito un cavallo di battaglia della lista civica, che vede come ex candidato sindaco alle ultime amministrative e attuale consigliere comunale nelle file del centrodestra Francesco Macchioni, è il tema di SGP.
In considerazione delle ultime vicende che hanno interessato la società, quale è la sua opinione sui cambiamenti messi in atto dal comune?
La chiave di lettura che vedo nel cambio dei vertici alla guida della patrimoniale, insieme al taglio del bando per il nuovo direttore tecnico voluto da Cavallini, è quella di una amministrazione che vuole andare sempre più nella direzione da noi auspicata.
Una società questa finora mal gestita quanto inutile e dispendiosa per le casse comunali, che deve lasciare spazio ad un percorso che riporti, sia i servizi pubblici, che i dipendenti ora in forza alla società ad essere gestiti dal Comune.
Alle tante persone che in campagna elettorale ci dicevano: “non si può fare”, accusandoci di presunzione per un programma elettorale troppo radicale e rivoluzionario sul tema di SGP; ad oggi, penso che a queste stesse persone non sfugga il fatto che si stia inseguendo proprio il nostro obbiettivo.
Quali altri vostri obbiettivi avete visto realizzati?
L’idea che avevamo era quella di una città più vivibile ed accogliente, passando poi per temi ancora più importanti come la sicurezza.
Abbiamo visto raggiunti obbiettivi che per primi avevamo evidenziato sul nostro programma elettorale.
Penso ad esempio all’accordo definitivo per la ristrutturazione e riapertura del teatro Carani, l’inizio dei lavori per la messa in sicurezza e valorizzazione del castello di Montegibbio, l’approvazione in consiglio comunale del divieto di vendita della merce usata, che ha segnato l’inizio di un percorso che porterà alla riqualificazione di questo settore commerciale.
La presenza come neo eletto presidente della consulta dello sport Cristian Marchi, figura già presente nella lista Macchioni, si sta confermando insieme all’assessore di riferimento Sharon Ruggeri, un punto di partenza nell’aiuto alle società sportive ed alla promozione di nuove discipline sul territorio.
Per quanto riguarda la sicurezza, a livello di polizia municipale qualcosa si è fatto ma c’è ancora tanto da lavorare, soprattutto sui furti in appartamento, sulla manutenzione del manto stradale e dei marciapiedi più danneggiati, finendo con il ponte della Veggia, che insieme al comune di Casalgrande è già stato oggetto di valutazione per il ripristino delle parti danneggiate.
Le recenti elezioni regionali a quali considerazioni vi hanno portato?
Ci vuole azione amministrativa, raggiungere il maggior numero di risultati possibili e fare politica sul territorio e tra la gente; di fronte a questo è compito nostro e dell’amministrazione, navigare con il timone ben saldo e con le capacità che siamo in grado di mettere in campo.
Oggi sento in modo assolutamente convinto che ci siamo consolidati sul piano amministrativo e ci siamo ulteriormente rafforzati sul piano politico.
Se mai ce ne fosse stato bisogno, per i più scettici, possiamo dire che il lavoro della nuova giunta è stato misurato anche con i voti delle recenti elezioni, che hanno visto di nuovo confermata la scelta politica fatta dai cittadini di Sassuolo alle ultime amministrative.









