Sei interessato ad arrotondare sperimentando una nuova forma di business, ma sei ancora indeciso circa la piattaforma cui affidarti? Cerchiamo di fare chiarezza e svelare le caratteristiche di base di alcune delle piattaforme più importanti del settore. Shopify vs WooCommerce: quale dei due servizi vale la pena scegliere? Ma, soprattutto, quali sono i vantaggi offerti da un e-commerce?

Perché aprire un negozio online?

Le statistiche parlano chiaro: ogni anno circa 25 milioni di italiani acquistano prodotti online. E il dato è destinato a crescere esponenzialmente. Ecco, quindi il primo motivo per cui aprire un e-commerce. Con un sito ottimizzato per le vendite online, inoltre, è possibile intercettare anche i clienti stranieri, moltiplicando all’infinito le possibilità di un negozio fisico. Dal punto di vista economico, infine, con un e-commerce è possibile contenere i costi, risparmiando su immobili, manutenzione, gestione e personale.
WooCommerce o Shopify?

Chi possiede un sito in WordPress può affidarsi a uno dei plugin per e-commerce più intuitivi in assoluto. WooCommerce è un servizio pienamente integrato con WordPress. Necessita di una buona conoscenza della sua piattaforma di riferimento, dei modi per sfruttarlo e dei tool associati. Tuttavia, possiede un’interfaccia intuitiva, simile a quella del fratello maggiore WordPress, e un database delle immagini illimitato, in grado di supportare ogni tipo di servizio. Il vantaggio di Shopify, invece, sta nella facilità d’uso: non richiede competenze particolari e, in caso di problemi, è possibile far riferimento al servizio d’assistenza attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

Magento e tutte le altre piattaforme per e-commerce

Attualmente, il 10% dei negozi online è costruito con Magento, per un totale di oltre 250 mila siti Web in tutto il mondo. Ciò che gli utenti apprezzano di più è la sua flessibilità: offre, infatti, soluzioni per diversi tipi di aziende, di piccole o grandi dimensioni. Una delle funzionalità più interessanti è l’integrazione con Amazon. Consente, infatti di sincronizzare il proprio negozio con i prodotti presenti sul colosso americano, con la possibilità di gestire ordini, prezzi, inventario e clienti tramite un’unica dashboard. Da segnalare, per caratteristiche e funzionalità, anche nopCommerce (frenato un po’ dai costi elevati in fase di sviluppo del sito), X-Cart (dedicato agli sviluppatori esperti), Jimdo (semplice e pratico, ma ideale soltanto per siti e-commerce dalle caratteristiche basilari) e PrestaShop (user-friendly ma poco fornito in quanto a strumenti dedicati al marketing).

Conclusioni: la miglior piattaforma per e-commerce sul mercato

Sebbene esistano diverse opzioni di cui si sente spesso parlare, il mercato delle piattaforme e-commerce è particolarmente esteso e propone infinite varianti. Le soluzioni disponibili offrono funzionalità diverse ed alcune di esse mettono a disposizione strumenti ottimizzati per specifiche tipologie di negozi. Pertanto, non esiste una piattaforma definitiva, valida per qualsiasi tipo di shop online. Piuttosto, l’idoneità di una soluzione dipende dalle particolari esigenze dell’utente e dalle sue capacità informatiche. Alle soluzioni open source dedicate ai programmatori, infatti, fanno da contraltare piattaforme tuttofare, semplici e immediate, spesso caratterizzate da costi leggermente più elevati.



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