Raggiunti da misure cautelari due gambiani domiciliati presso le ex Reggiane


La Squadra Mobile della Questura di Reggio Emilia ha dato esecuzione a due misure cautelari emesse dal GIP di Reggio Emilia a carico di due cittadini gambiani domiciliati presso l’area Ex Reggiane.

Il primo giovane, N.E., 29 anni, è stato individuato quale presunto autore di un gravissimo episodio di lesioni occorso presso l’area delle Ex Reggiane lo scorso 3 ottobre. Secondo la ricostruzione investigativa, N.E., al termine di un litigio per futili motivi attinenti la scomparsa di un cellulare, avrebbe colpito con un coltello un connazionale, cagionandogli lesioni multiple in diverse parti del corpo. A causa delle ferite il giovane vittima è stato medicato e dimesso con prognosi di oltre 30 giorni.
Le indagini in ordine al grave fatto di sangue, che avrebbe potuto avere un esito ben più grave, consentivano di individuare in N.E. l’autore dell’aggressione. Investigando sul soggetto, emergeva un episodio di rapina consumata nell’area di Piazzale Europa pochi giorni prima, il 29 settembre; in quella data un cittadino della Guinea Bissau, dietro la minaccia di bottiglie rotte, era stato rapinato di cellulare e 40 euro. Gli autori di quella rapina venivano individuati nel citato N.E. e nel connazionale T.M. 27enne.
Sulla scorta delle risultanze dell’attività di indagine la Procura della Repubblica richiedeva misura cautelare al GIP che disponeva, per entrambi, il divieto di dimora nella provincia reggiana e, contestualmente, l’obbligo di firma rispettivamente a Bari e Busto Arsizio.

(immagine d’archivio)