Capezzera (FI): doniamo il gettone alla famiglia Rega. (Lettera aperta al presidente del consiglio comunale)


Gentile Presidente del consiglio comunale,

lo scorso 26 luglio, come saprà, è stato ucciso nella capitale il vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega. L’omicidio ha giustamente indignato l’opinione pubblica nazionale e non solo, sia per le modalità con cui è avvenuto lo sciagurato evento, ma soprattutto perché Rega era sposato da poco più’ di un mese.

I suoi sogni, le sue aspettative, la famiglia che stava creando si è dissolta in un istante, lasciando nello sconforto la giovane moglie nonché tutti i parenti. Ciò che è avvenuto ci dimostra quanto eccezionale e pericoloso sia il lavoro svolto dalle forze dell’ordine ,ogni giorno, su tutto il territorio nazionale e questo possiamo constatarlo anche guardando gli straordinari successi ottenuti dalle compagnie locali dei Carabinieri, della Polizia di Stato e Guardia di Finanza. Dai racconti fatti da amici, parenti e colleghi Mario Cerciello Rega viene descritto come una persona onesta, ligia al dovere e al rispetto del prossimo; molti detenuti hanno riconosciuto la sua umanità, la quale è dimostrata dalla sua opera di volontariato svolta fuori servizio. Insomma abbiamo perso un angelo custode, un uomo che onorava la divisa e la nostra patria.

L’arma dei Carabinieri è una grande famiglia, infatti si è da subito attivata per fornire assistenza ai famigliari; aprendo anche un conto corrente dove i privati cittadini potessero fare delle donazioni a sostegno dei parenti.

Nel mio ruolo di consigliere comunale e di capogruppo di Forza Italia vorrei che anche il comune di Sassuolo facesse la sua parte, infatti chiedo ai consiglieri di donare alla famiglia Rega, su base volontaria, il proprio gettone di presenza, relativo al prossimo consiglio comunale. Chiedo inoltre, a lei presidente, che si adoperi affinché avvenga il versamento al suddetto conto.

Sappiamo benissimo che finito il clamore mediatico delle prime settimane , non termina di certo il dolore e l’ angoscia dei famigliari segnati da questa sciagura; questo può essere, seppur in minima parte un gesto CONCRETO, di solidarietà ed aiuto, che spero venga accolta.

DAVIDE CAPEZZERA – CONSIGLIERE  e CAPOGRUPPO FI