Nuova procedura di vendita per la ex caserma Fanti di Modena


L’ex caserma Fanti di via Saragozza a Modena sarà ceduta dalla Provincia tramite una procedura di trattativa diretta, con gara ufficiosa tra gli interessati all’acquisto che dovranno presentare le offerte entro le ore 12 del 23 settembre 2019. La procedura è stata decisa dal Consiglio provinciale, lunedì 22 luglio.

Dopo sei tentativi di vendita con asta pubblica, infatti, la Provincia ha ricevuto nelle scorse settimane una proposta di acquisto, al prezzo pari all’ultima base d’asta del febbraio scorso che era di tre milioni e 500 mila euro; le offerte da presentare in occasione della gara, quindi, partiranno da tale importo.

L’obiettivo ha spiegato Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia di Modena, è di «di verificare, vista l’offerta che ora c’è dopo diverse aste deserte, se ci sono altri potenziali compratori interessati che potranno offrire un prezzo superiore. La nostra priorità è reperire nuove risorse da investire nella viabilità e nelle scuole e contribuire alla riqualificazione urbana dell’area via Saragozza, interessata da altri progetti di intervento con ricadute positive su tutto il centro storico».

L’ex caserma era stata acquistata nel 2006 dalla Provincia per quattro milioni e 870 mila euro con l’obiettivo di riunire tutti gli uffici periferici in un’unica sede nel cuore del centro storico di Modena, ma il ridimensionamento del ridimensionamento dell’ente che ha fatto tramontare il progetto.

Nella stessa area, la Provincia ha completato nei giorni scorsi le procedure di vendita della ex palazzina della Polizia, attigua alla caserma Fanti, situata in viale Rimembranze a Modena, di proprietà della Provincia, con una porzione del comune di Modena; l’edificio è stato ceduto a una società immobiliare di Modena per una somma pari a un milione e 252 mila euro (di cui il nove per cento al Comune di Modena).

L’asta pubblica si era svolta nei mesi scorsi insieme all’ex caserma Fanti in via Saragozza, per la quale però erano arrivate offerte, ma era possibile presentare offerte per i due lotti distinti.

 

La storia dell’edificio Convento Benedettino poi Caserma di Cavalleria

Il complesso immobiliare della ex caserma Fanti confina con la chiesa di S.Pietro e con il Parco delle Rimembranze, affacciandosi su via Saragozza; l’isolato dove sorge la caserma ha ospitato fin dal X secolo l’insediamento religioso di San Pietro, affidato ai monaci Benedettini della Badia di Nonantola.

Dal Cinquecento l’edificio è stato sede di un monastero, soppresso nel 1796 per essere trasformato in “Caserma di Cavalleria”, poi in sede di una scuola e servizi militari fino al 1996.

In stato di abbandono per circa un decennio, l’edificio è stato trasferito con apposito accordo di programma dal ministero della Difesa al Comune di Modena che, a sua volta, lo ha venduto nel 2006 alla Provincia.

L’edificio si sviluppa su due piani, oltre al piano terra, per un superficie complessiva superiore ai 7.300 metri quadrati e un’area cortiliva di 1.670 metri quadrati.

 

L’ex palazzina di PS ceduta in origine un mulino costruito dai benedettini

L’immobile “ex Palazzina di Ps”, veduta di recente dalla Provincia, ha una superficie commerciale complessiva di circa 1.250 metri quadrati; era chiamato la “Palazzina del Mulino di San Pietro”, in quanto in origine era un mulino ad acqua costruito dai monaci benedettini del convento di San Pietro alla metà del ‘700.

Per diversi anni affittato al ministero dell’Interno, l’edificio è stato utilizzato fino al 2016 dalla Provincia come sede di uffici; dopo il passaggio di diverse competenze alla Regione e la conseguente razionalizzazione delle sedi era rimasto inutilizzato.

L’immobile “ex Palazzina di Ps” si sviluppa su quattro piani, ha una superficie commerciale complessiva di circa 1.250 metri quadrati; ha l’accesso principale da viale Rimembranze n. 12 e un accesso secondario dal civico 113 di via Saragozza.

Il lato nord dell’immobile confina con il complesso immobiliare dell’”ex Caserma Fanti”, il lato est si affaccia sul Parco monumentale delle Rimembranze; il lato sud si affaccia sul Viale Rimembranze mentre il lato ovest si affaccia su Via Saragozza.