Pastasciutta Antifascista: il presidente ANPI Provinciale replica al sindaco Menani


“Il diniego del Patrocinio all’iniziativa Pastasciutta Antifascista da parte dei Sindaci di Sassuolo e di Mirandola ha fatto clamore; non meno clamore dovrebbe suscitare il diniego del Patrocinio alla stessa iniziativa da parte del Sindaco di Montefiorino, Medaglia d’Oro al Valor Militare, sede della Repubblica partigiana di cui è ricorso il 75° anniversario, sede del Museo della Repubblica” afferma oggi il Presidente Provinciale ANPI di Modena, Lucio Ferrari.

“Il Sindaco di Sassuolo Menani afferma di non aver concesso il Patrocinio rispettando i regolamenti comunali ed in particolare l’Atto di indirizzo allegato alla delibera della Giunta n. 299 del 29/12/2009. Tale Atto di indirizzo afferma che il “Il Patrocinio costituisce il riconoscimento …. delle iniziative promosse da Enti, ……… di particolare valore sociale, morale, culturale, celebrativo, educativo, …… alle quali si vuole associare l’immagine del Comune”.

Ebbene la Pastasciutta Antifascista voleva evocare un momento importante della vita nazionale, quello della caduta del fascismo e, quindi, aveva un alto valore sociale, morale, culturale ed educativo e rientrava perfettamente nella fattispecie prevista dall’Atto di indirizzo. Certo il Patrocinio rientra negli atti discrezionali del Sindaco, ma non ci nasconda dietro il Regolamento. Il suo non è stato un Atto dovuto in ossequio ad un Regolamento, è stato un atto politico discrezionale molto chiaro: Lei non vuole associare l’immagine del Comune alla Festa per la caduta del fascismo il 25 luglio del 1943 e vuole dare del Comune una immagine diversa”.

“Molto presto definiremo di nuovo la data dell’iniziativa Pastasciutta Antifascista: la inviteremo alla nostra iniziativa anche per ascoltare in modo diretto le sue motivazioni ed al termine canteremo insieme Bella Ciao  ….. sperando che lei sia intonato”.