Prevenzione infortuni sul lavoro, firmato il Protocollo d’intesa tra CPTO Bologna e Carabinieri


Nella mattinata di oggi, venerdì 12 aprile, presso la sede dell’Istituto per l’Istruzione Professionale dei Lavoratori Edili di Bologna (IIPLE), in via del Gomito, ha avuto luogo la cerimonia di sottoscrizione del Protocollo d’intesa tra il CPTO di Bologna (Comitato Paritetico Territoriale Operativo) ed il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro per la formazione dei carabinieri ispettori del lavoro nella c.d. “vigilanza Tecnica”, ossia l’attività ispettiva nei cantieri edili per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle cosiddette “morti bianche”.

Il Protocollo, che nasce da un’iniziativa del Reparto Speciale dell’Arma sull’intero territorio nazionale, implementerà le competenze dei carabinieri ispettori del lavoro del NIL di Bologna (Nucleo CC Ispettorato del Lavoro) nel controllo del rispetto della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro nei cantieri edili, attraverso la partecipazione dei militari a specifici corsi di formazione previsti dal Piano Formativo dell’Istituto Professionale per i lavoratori edili di Bologna.

Secondo quanto previsto infatti dal D.Lgs 81/2008, gli ispettori del lavoro del Ministero del Lavoro hanno una specifica competenza per le ispezioni sui cantieri edili e grazie al protocollo sottoscritto dal Comandante del Gruppo Carabinieri Tutela Lavoro di Venezia – Magg. Gianfranco Albanese e dal Presidente della Comitato Paritetico Territoriale Operativo di Bologna – Mauro Vignoli, i carabinieri ispettori del lavoro (inquadrati all’interno dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro del capoluogo ed operanti nell’intera provincia di Bologna) perfezioneranno ed aggiorneranno costantemente la loro preparazione, per effettuare ispezioni sui cantieri al fine di accertare sia le violazioni giuslavoristiche (contratti di lavoro, versamento contributi previdenziali e premi assicurativi) sia il rispetto della normativa antinfortunistica, con una attività che è prima di tutto preventiva, per scongiurare gli infortuni sul lavoro: infatti il CPTO di Bologna ha accolto la proposta dell’Arma dei Carabinieri poiché lo scopo comune è formare il personale per prevenire gli infortuni.

Come ha spiegato il Maggiore Albanese, secondo l’esperienza maturata nel settore dai Carabinieri per la Tutela del Lavoro, gli infortuni sono sempre diretta conseguenza della mancata applicazione della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro: oltre alla mancata formazione ed aggiornamento degli operatori, altri fenomeni correlati quali il c.d. “lavoro nero” e l’elusione contributiva ed assicurativa denotano la volontà di ottenere economie di spesa, finalizzati alla concorrenza sleale sul mercato, ed hanno come primo effetto l’esposizione al rischio infortuni. Inoltre, sempre secondo il Magg. Albanese, gli infortuni per caduta dall’alto sono la causa più frequente di “morti bianche” in edilizia, per cui dalla normativa sui dispositivi di protezione individuale a quella sui ponteggi e l’ancoraggio dei lavoratori, il puntuale rispetto di tutte le norme prevenzionistiche eviterebbe eventi spesso letali ovvero lesioni gravissime.

Il Presidente della Istituto per l’Istruzione Professionale dei Lavoratori Edili di Bologna – Geom. Mauro Vignoli- ha inoltre aggiunto che, onorati della collaborazione con l’Arma, attraverso il contributo di formazione di docenti universitari, dell’Ispettorato e delle Aziende Sanitarie, il CPTO di Bologna ha la presunzione di credere che il rischio infortuni si possa avvicinare più possibile allo zero”. Per il Presidente, “chi opera in questo settore ha per primo tutto l’interesse a lavorare con serenità, professionalità e competenza, requisiti indispensabili per conseguire positivi risultati ed essere concorrenti virtuosi sul mercato”.

Era altresì presente alla cerimonia il Comandante della Stazione CC Bologna Corticella, Luogotenente C.S. Angelo Maucione in rappresentanza del Comando Provinciale CC di Bologna, che giornalmente assicura la presenza dell’Arma sul territorio a garanzia della sicurezza in ogni contesto sociale, compreso quello del tessuto produttivo: spesso, infatti, le segnalazioni delle violazioni giuslavoristi e prevenzionistiche arriva al Reparto Speciale per la Tutela del Lavoro dai “colleghi dell’Arma Territoriale”, occhio ed orecchio costantemente presenti sul territorio, per perfezionare successivamente, nella fase dell’accesso ispettivo, un’attività sinergica di sicurezza e rispetto della normativa nell’interesse dell’incolumità dei lavoratori. Mentre i militari del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Bologna, che usufruiranno in prima persona della attività formativa oggetto del protocollo, tramite il Comandante, il Maresciallo Capo Roberto Serafini, con preliminari contatti con il citato CPTO, hanno reso possibile la sottoscrizione del Protocollo.