Venerdì a Sant’Ilario va in scena “Il registro dei peccati” con Moni Ovadia


Intellettuale, uomo di teatro e irriducibile spirito libero della politica italiana, Moni Ovadia riporta sul palcoscenico l’incontenibile retaggio letterario, spirituale e umoristico del popolo ebraico. Venerdì 26 ottobre (ore 21) al Piccolo teatro in piazza di Sant’Ilario va in scena “Il registro dei peccati”, recital-reading sul mondo khassidico ideato e interpretato da Moni Ovadia.

Partendo dall’universo visionario raffigurato nei dipinti di Marc Chagall, lo spettacolo racconta il mondo degli ebrei dell’Est Europa, quello che ha prodotto un patrimonio culturale inestimabile di musica, letteratura e arte. Un mondo e una cultura che non esistono più, distrutte dalle persecuzioni e annientate dalla furia nazista.
Con l’ironia irresistibile che lo contraddistingue, l’attore di origini ebraico-sefardite descrive «la spiritualità di quella gente della diaspora ebraica, che vestiva in bianco e nero ma era coloratissima nello spirito. Quel popolo che onorava il proprio Dio fino ad aver timore di pronunciarne il nome, ma non esitava a chiamarlo in giudizio e a chiedergli conto di tutto ciò che nel mondo avrebbe dovuto aggiustare».
Tra racconti, melopee, narrazioni e storielle, Moni Ovadia conduce per mano lo spettatore verso un mondo straordinario che è stato estirpato dal nostro paesaggio umano e spirituale dalla brutalità dell’odio. Un mondo fatto di preghiera e di studio, ma anche di canto, di danza, di narrazione e soprattutto di un umorismo invincibile.

E’ possibile prenotare i biglietti al numero 328 6019875. Informazioni: info@teatrolattesa.it