Grazie al “Bando periferie” il Bargellino diventa 4.0 con il Polo produttivo per la meccanica di precisione e un FabLab con la super stampante 3D


“BARGELLINO 4.0”: è questo il nome del progetto che vede insieme una rete di imprese e il Comune di Calderara di Reno per la riqualificazione dell’area industriale del Bargellino e la creazione di un polo produttivo di eccellenza nel settore della meccanica di precisione a servizio di committenti italiani ed esteri, oltre alla nascita di un FabLab-Centro di formazione e ricerca nelle tecnologie collegate alla meccanica di precisione.

Il progetto, finanziato con 3.587.852 euro dal “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie” (il cosiddetto “Bando periferie”) coordinato dalla Città metropolitana di Bologna, verrà presentato giovedì 13 luglio alle ore 17,  nella  Sala del Consiglio comunale di Calderara di Reno dal sindaco, Irene Priolo, dai tecnici che hanno lavorato al progetto di riqualificazione dell’area industriale del Bargellino.
A illustrare la parte relativa alla rete delle imprese sarà Fabio Giovannini, Presidente della MecaSystem, mentre Claudia Gottiero, Presidente Pixel srl, spiegherà quali saranno le azioni da intraprendere per la costituzione della NewCo tra la rete di imprese (che assicurerà che le finalità di creazione di un polo produttivo di eccellenza nel settore della meccanica di precisione siano effettivamente perseguite) e la realizzazione del FabLab.
Il progetto prevede infatti il cofinanziamento per un importo di 500.000 euro per l’acquisto ed il conseguente inserimento di una stampante 3D in metallo nella NewCo che nascerà tra la rete di imprese. Stampante che, a seguito di un accordo tra la NewCo e l’Università di Bologna, dovrà prevedere la possibilità di utilizzo da parte di quest’ultima, con lo scopo di creare un centro di formazione e ricerca nelle tecnologie collegate alla meccanica di precisione.

Il progetto di riqualificazione dell’area industriale del Bargellino prevede inoltre molti interventi:

  • una nuova progettualità generale delle aree verdi e degli spazi pubblici
  • gli elementi di arredo urbano (pensiline, panchine, illuminazione di arredo, cestini …) verranno pensati nell’ottica di un’unica progettualità che sarà identificativa dei luoghi di installazione
  • il percorso didattico e fitness nel parco in via Roma
  • il fulcro della rigenerazione dell’area è la zona verde centrale destinata allo skatepark
  • riqualificazione dell’area Stazione del Servizio Ferroviario Metropolitano “Bargellino” con la ridefinizione delle pavimentazioni, dei percorsi pedonali e ciclabili delle aree destinate a parcheggio-deposito protetto biciclette, e la ristrutturazione del fabbricato ora dismesso
  •  percorsi ciclabili per collegare il Bargellino a Calderara di Reno e a Bologna
  •  riqualificazione delle aree di sosta
  •  riqualificazione e integrazione del sistema di illuminazione
  • realizzazione di una specifica segnaletica di ingresso all’area del Bargellino nelle intersezioni lungo la Strada Provinciale Persicetana
  •  implementazione del sistema di videosorveglianza e della rete a banda larga con installazione di alcune telecamere e potenziamento della rete esistente.

Nel progetto è coinvolta anche l’Università di Bologna con la quale il Comune ha sottoscritto un accordo di collaborazione e consultazione per la promozione e lo sviluppo delle attività di ricerca nell’ambito della riqualificazione urbana del polo del Bargellino e potenziamento dei servizi alle imprese.
In modo particolare questo accordo servirà all’analisi dei fabbisogni di trasporto da parte delle principali aziende del comparto del Bargellino e alla creazione di una piattaforma software che permetta una pianificazione del trasporto da attuarsi con il CIRI Meccanica Avanzata e dei Materiali dell’Università di Bologna.

 

Immagine: il rendering del FabLab