Punto Quattro Spezzano: presidio stamattina davanti ai cancelli per le mensilità arretrate e il futuro occupazionale


“Adesioni al 100% dei lavoratori della Punto Quattro di Spezzano al presidio di stamattina proclamato dalla Filctem/Cgil davanti ai cancelli dell’azienda del terzo fuoco ceramico”. Lo rende noto lo stesso sindacato precisando che “lavoratori e sindacato chiedono il pagamento di numerose mensilità arretrate e garanzie sulla continuità produttiva e occupazionale dell’azienda”.

“L’azienda, infatti – afferma Filctem/Cgil – senza nessuna informazione al sindacato e ai lavoratori, ha recentemente fatto richiesta di concordato con riserva, e sempre senza confronto sindacale (previsto dalle normative che regolano l’uso degli ammortizzatori sociali) ha prorogato sino al 25 febbraio la cassa integrazione ordinaria per i circa 28 lavoratori ancora in forza, senza motivare né alle organizzazioni sindacali né ai lavoratori, come e quando intende riprendere l’attività aziendale, ferma dal 25 agosto 2016 (da oltre 6 mesi).

La Filctem/Cgil e i lavoratori chiedono che l’azienda convochi urgentemente un incontro per capire quale sarà il futuro produttivo dello stabilimento di Spezzano.
Il sindacato chiede il coinvolgimento delle istituzioni comunali affinché possano aiutare a sbloccare la situazione di stallo, e auspicano al più presto un incontro anche con il sindaco di Spezzano.

In caso di mancate risposte da parte dell’azienda – conclude la nota – la Filctem/Cgil e i lavoratori sono intenzionati a proseguire con le azioni di lotta davanti ai cancelli”.