Ancora per domani, domenica 7 giugno, Serramazzoni si veste dei colori e degli odori della regina dei fiori, con l’ultima giornata di “Serramazzoni Città delle Rose”, che ha proposto un fine settimana dedicato al fiore che più di ogni altro consente di esprimere sentimenti, stati d’animo e desideri. La manifestazione, che quest’anno è giunta alla terza edizione, ha il titolo “Io sono una Rosa” e, grazie all’iniziativa del Comune di Serramazzoni, del Comitato Facciamo Centro e del Museo della Rosa Antica di Montagnana, è stata allestita tanti appuntamenti e momenti in grado di soddisfare anche le esigenze più particolari. Dall’aperitivo al gelato, dal trattamento estetico ai dolci fino ai prodotti tipici salati e, ovviamente, ai profumi e alle essenze. Senza dimenticare le ripercussioni che la valorizzazione delle bellezze naturali e delle tipicità della zona possono avere in ambito economico. In particolare a questo aspetto è dedicato il “Rosa progressive contest”, che è stato presentato questa mattina, 6 giugno, presso il municipio: un concorso per gruppi di sviluppo imprenditoriale formati da un minimo di tre componenti e che abbiano al proprio interno almeno il 70% di giovani. In programma anche un concorso di bellezza dedicato alle donne dell’Appennino suddiviso in due sezioni. Una parte, denominata Miss Rosa Appennino, riservata alle giovani sotto i 25 anni; l’altra definita Miss Rosa Rezdora, riservata alle over 50. In entrambi i casi il criterio non sarà solo quello della bellezza. Le ragazze dovranno comporre un testo di 400 battute che contenga una proposta culturale o imprenditoriale; la vincitrice sarà la testimonial dell’edizione di “Serra delle Rose” 2016. Le signore, invece, dovranno interpretare una ricetta originale che contenga la rosa abbinata a uno o più prodotti tipici dell’Appenninico tosco emiliano. Una giuria speciale conferirà alle prime tre classificate premi che consistono in piante di rose rare. I tre piatti, inoltre, saranno introdotti nei menù del territorio, specificando il nome della creatrice. Previsti anche tanti spazi dedicati al benessere, con massaggi e trattamenti speciali, mentre un risciò sosterà di fronte alle varie attività commerciali di Serra per presentare e commercializzare le piante del Museo della Rosa Antica di Montagnana, partner della manifestazione. Nella frazione di Pazzano, poi, si tiene oggi sabato 6 “Cantar per Rose”, un’iniziativa che riprende l’antica consuetudine delle serenate, con il gruppo bolognese di genere Manuche, Jazz Norris con rivisitazione dei ritmi swing, jazz e rock acustico.
Domani, domenica 7, infine, sarà riproposto in via Val di Sasso, dopo il grande successo dello scorso anno, il “Mercato della Toscana”, che proporrà l’artigianato toscano di qualità, con riferimento particolare i prodotti enogastronomici e floreali, come la storica rosa Barney, della zona di Pistoia.









