Si è introdotto abusivamente in una privata abitazione che ha adibito per oltre un mese a sua abituale dimora dotandola di energia elettrica a spese dell’ignaro proprietario. L’inquilino abusivo scoperto dai carabinieri oltre ad essere stato immediatamente sfrattato è finito anche in manette. Con le accuse di furto aggravato e continuato di energia elettrica, danneggiamento aggravato ed occupazione abusiva di edificio nella mattinata di ieri i Carabinieri della Stazione di Casalgrande hanno arrestato il 50enne B.B. in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. Lo stesso nella mattinata odierna dopo a convalida dell’arresto ha patteggiato la pena a 10 mesi di reclusione venendo rimesso in libertà con il divieto di dimora in tuttala provincia di Reggio Emilia. L’origine dei fatti ieri mattina poco prima delle 9,00 quando i Carabinieri di Casalgrande su richiesta del proprietario si portavano presso un’abitazione di via Primo Maggio della frazione Salvaterra di Casalgrande nell’ipotesi pii risultata fondata che la stessa fosse abusivamente occupata in quanto la porta d’ingresso era bloccata dall’interno e sul balcone posto al primo piano era stata posizionata una scala in legno. I carabinieri accedevano direttamente all’interno della casa dal balcone dove era posizionata la scala sorprendendo nella camera da letto intento a dormire il predetto 50enne. La ricognizione sullo stato dei luoghi consentiva di accertare che l’inquilino si era introdotto abusivamente nell’abitazione, che occupava da circa un mese, previa effrazione e rottura del vetro della porta del balcone della casa dove aveva lasciato la scala in legno per agevolare l’entrata e l’uscita da casa. Quindi attaccava il contatore fornendo di energia elettrica l’abitazione a spese dell’ignaro proprietario che aveva staccato il contattatore durante l’inutilizzo dell’abitazione. L’abusivo ammetteva di aver occupato illecitamente i locali ed usufruito dell’energia elettrica da oltre un mese, in seguito del diniego di fornire una sistemazione da parte dei Servizi Sociali del comune. L’uomo veniva quindi “sfrattato” dai Carabinieri e condotto presso la caserma dei Carabinieri di Casalgrande dove alla luce della flagranza dei reati di furto aggravato e continuato di energia elettrica, danneggiamento aggravato ed occupazione abusiva di edificio veniva dichiarato in arresto. Nella mattinata odierna dopo la convalida dell’arresto ha patteggiato la pena a 10 mesi di reclusione venendo rimesso in libertà con il divieto di dimora in tutta la provincia di Reggio Emilia.



PER LA TUA PUBBLICITA' 0536807013