Legambiente Reggio: si conclude il Progetto dedicato ai RAEE




Area-RAEE-SEPremiate le scuole che hanno partecipato, lo scorso anno scolastico, al Progetto RAEE (Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), il programma organizzato da Legambiente Reggio Emilia con il patrocinio della Provincia e la collaborazione di UCM, società della divisione Ambiente di UNIECO, rivolto alle scuole primarie della provincia.

“I RAEE – dichiara Massimo Becchi presidente di Legambiente Reggio Emilia – costituiscono una parte preponderante dei nostri rifiuti e la loro crescente diffusione determina un continuo e sempre maggiore rischio di abbandono nell’ambiente o in discariche e termovalorizzatori con conseguenze di inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua che si ripercuotono sulla salute umana. Nel 2008 mediamente ogni cittadino reggiano produceva 4,7 kg/anno di questi rifiuti; la produzione pro-capite è salita nel 2009 a 5,6 kg/anno, nel 2010 a 6,5 kg/anno e nel 2011 a 6,2 kg/anno, ovvero 3.326 tonnellate annue, mentre nel 2012 la produzione media è di 5,34 kg/anno”.

Il progetto ha coinvolto 14 classi 3°, 4° e 5° di diverse scuole elementari della provincia – Borghi (San Bartolomeo), Collodi (S.Ilario), Cadelbosco Sopra, Casalgrande, Ariosto, Muraglione (Baiso), Roteglia – attraverso diverse lezioni partecipate ed interattive (svolte tra marzo e maggio 2013) e la realizzazione di un elaborato, che ha dato alla classe migliore, in seguito ad una selezione, la possibilità di ricevere in premio un apparecchio elettrico donato da Unieco, la quale ha inoltre coadiuvato Legambiente nella fase delle lezioni formative, mettendo a disposizione suo personale specializzato.

Tra i tanti ricevuti, l’ elaborato che ha riscosso il maggior apprezzamento per simpatia ed attinenza al progetto (ciò volto alla crescita di una cultura attenta all’ambiente e in particolar modo al sempre più massiccio utilizzo di apparecchiature elettriche ed elettroniche e i principali problemi derivanti), è quello della scuola di Cadelbosco Sopra, che ha realizzato una lampada con materiali elettrici di recupero e un piccolo robot e riceverà, quindi, un computer da parte di Unieco. Tuttavia, nonostante il limite di poter decretare solamente un vincitore, è doveroso elogiare tutte le classi partecipanti per l’impegno dimostrato e l’ottima creatività nel reinventare il concetto di RAEE.

“C’è stato subito grande apprezzamento per la concretezza con cui il progetto RAEE affronta il tema del recupero e gestione del rifiuto “elettronico” – dichiara Tania Tellini assessore all’ambiente del Comune di Cadelbosco di Sopra – sempre più presente nella nostra quotidianità. i nostri ragazzi lo hanno saputo interpretare al meglio con quella sensibilità frutto anche del costante impegno all’educazione ambientale a cui, assieme a validi insegnanti e tanti genitori, abbiamo lavorato molto in questi anni con risultati straordinari.”

 



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