Picchia moglie davanti al figlio, arrestato dai Carabinieri nella Bassa reggiana


violenza_donneCostretta sin dalla fine del 2005 a subire ogni tipo di sopruso ed angheria dal marito geloso che non esitava, stando a quanto denunciato dalla donna, a prenderla a bastonate e a schiaffi arrivando persino a rinchiuderla in camera senza farla mangiare per punizione. Violenze, umiliazioni e vessazioni che si verificavano con cadenza settimanale sino a quando esausta la moglie, a marzo di quest’anno, ha denunciato ai Carabinieri il coniuge per maltrattamenti in famiglia. La denuncia pare non aver posto fine ai soprusi subiti dalla donna tanto che l’altra sera i Carabinieri di Correggio e San Martino in Rio su input dell’operatore in servizio al 112, allertato proprio dalla donna, sono intervenuti presso l’abitazione dei due, ricadente in un comune della bassa reggiana, a seguito dell’ennesima lite in famiglia. Questa volta per l’uomo, un operaio di 39 anni, ha superato ogni limite: dopo l’ennesima lite davanti al figlio ha usato violenza contro la moglie arrivando a colpirla con un’arma da taglio al braccio causandogli una ferita giudicata guaribile in 7 giorni dai sanitari dell’ospedale dove la donna e’ ricorsa alle prime cure.

Alla luce dei fatti i Carabinieri di Correggio e San Martino in Rio arrestavano l’uomo in ordine al reato di maltrattamenti in famiglia. Maltrattamenti peraltro aggravati così come sancito dalle nuove norme introdotte dal recente Decreto Legge sul “femminicidio” che ha inasprito le pene per coloro che si rendono responsabili di violenze contro le donne prevedendo aggravanti quando i maltrattamenti sono compiuti, come il caso in specie, davanti ai figli minori e ai danni della moglie.