“Condire la cultura” domenica a Novellara


E’ stato intitolato “Condire la cultura” l’appuntamento in programma domenica 29 settembre a Novellara per festeggiare le giornate europee del patrimonio ed il Cittaslow Sunday. Nella Rocca dei Gonzaga, recentemente ritornata al suo antico splendore grazie al decisivo intervento di recupero delle facciate interne, verranno organizzate delle visite guidate gratuite al Museo Gonzaga, dove attualmente sono in esposizione temporanea i quadri e le sculture dell’artista poliedrico William Tode a cura di Umberto Nobili. Nella mostra sono esposti anche quadri provenienti dalla collezione del maestro Giovanni March tra cui: Soffici, Severini, Carrà, Picasso, De Chirico, Guttuso, Borgonzoni, Zancanaro e altri. Nella Loggia del museo è stata eccezionalmente esposta la grande Crocifissione di San Salvi (polittico su tavola di m. 10) che verrà ultimata dopo 52 anni da Tode e dove le scuole, con i bambini e giovani potranno assistere in diretta al suo completamento, dialogando e facendo domande all’artista.

Proseguendo per raggiungere l’acetaia comunale nel sottotetto della Rocca dei Gonzaga, i visitatori potranno vedere gli scatti di Ciucin, l’ultimo dei fotografi ambulanti che ha immortalato per anni momenti di vita quotidiana delle famiglie del paese La mostra, a cura di Auser Novellara è stata resa possibile grazie alla disponibilità della famiglia del fotografo.

Giunti in acetaia il gruppo di volontari dell’Acetaia comunale propongono un viaggio attraverso i cinque sensi alla scoperta dell’aceto balsamico con assaggi e degustazioni per tutti. La piccola Acetaia comunale , dove invecchia il prezioso Aceto Balsamico, è composta da due batterie di botticelle pregiate e scrupolosamente marchiate a fuoco con lo stemma a cinque punte della città di Novellara. Nulla è lasciato al caso nel lungo invecchiamento dell’aceto. Il numero di barilotti e la loro capacità e sequenza sono decisi dal Mastro acetaio che si affida alla sua competenza, esperienza ed intuito. I legni usati per le botti sono scelti per le rispettive qualità ed in base ai balsamici che contengono di età differente: il castagno (conferisce colore e facilita l’acetificazione), il rovere (forte e compatto, cede aromi di vaniglia), il ciliegio (cede l’aroma del nocciolo della ciliegia, dolce e delicato), il gelso (conferisce armonia e “calore” al balsamico) ed infine il ginepro (per l’aroma forte del legno resinoso). Oltre alle visite guidate ed assaggi del prezioso condimento il gruppo di volontari dell’acetaia comunale sono molto attenti a preservare i saperi e gli antichi segreti conservati da chi ha nelle proprie case un’acetaia domestica ed organizza concorsi e addirittura censimenti per non perdere queste antiche conoscenze.

L’iniziativa è gratuita e ad accesso gratuito.