L’Italia è “Fondata sul lavoro?” Al via a Novellara la sesta edizione del Festival Uguali_Diversi


pubblico-festival-2010La sesta edizione del Festival Uguali_Diversi, in programma a Novellara dal 19 al 22 settembre prende spunto dall’Articolo 1 della Costituzione italiana che sancisce “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, ma è ancora così? E’ ancora possibile crederci? Con slancio e audacia la proposta culturale del Festival di quest’anno vuole guardare oltre a questi tempi di crisi insieme a professionisti, imprenditori, ricercatori e studiosi.

Giovedì 19 settembre alle ore 20.30 nel Teatro Franco Tagliavini, Pierluigi Castagnetti, ex parlamentare italiano ed europeo, propone una sua lettura su “Il lavoro e i principi fondamentali della Costituzione”, intervento che anticipa lo spettacolo teatrale inedito “Vestiti di bianco” diretto e prodotto da Etoile Centro teatrale europeo e FITA (Federazione italiana teatro amatori) sul tema delle morti bianche sul lavoro, in collaborazione con la giovane compagnia Osono (Romania).

Venerdì 20 settembre dalle 18.30 alle 20.00 nel cortile della Rocca si scatta una “Fotografia della società e dell’economia reggiana orientata al futuro” con il presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Enrico Bini, Giuseppe Dossetti del CeIS di Reggio, Luigi Grasselli, Prorettore dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Gino Mazzoli, psicosociologo Studio Praxis di Reggio, Margherita Salvioli, segretaria Cisl Reggio, Nicoletta Spadoni dell’associazione “Coraggio insieme si può” di Castellarano e Aimone Storchi, Presidente Reggio Emilia Innovazione. La tavola rotonda è coordinata da Mattia Mariani di Telereggio. Alle 21.30, presso il Teatro, andrà in scena lo spettacolo teatrale “180 la legge dei matti”, prodotto da Etoile, FITA, in collaborazione con Osono.

La giornata di sabato 21 settembre si apre con l’intervento del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Graziano Delrio su “Gli Enti Locali come stimolatori di lavoro e sviluppo”. Dopo la sua esperienza come Sindaco di Reggio Emilia e Presidente ANCI, l’esponente politico reggiano spiegherà come una pubblica amministrazione efficacie ed in grado di rispondere ai bisogni dei cittadini sia un elemento fondamentale per definire lo sviluppo economico del paese.

Alle ore 11.00 la parola sarà ceduta al sociologo dell’Università La Sapienza di Roma, Domenico De Masi che parlerà di “Come cambierà il lavoro e come dovrebbe cambiare per rimettere l’uomo al centro”. Come ha già avuto modo di dire in diversi libri e saggi di sua produzione, in Italia, come nel resto del mondo, l’aumento della formazione non è corrisposto da un mercato che non è più in grado di dare una risposta a tutti i giovani laureati.

Alle 16.00 Aldo Bonomi, direttore dell’Istituto di ricerca AAster per lo sviluppo del territorio continua a parlare di lavoro presentando un’attenda indagine sui territori della crisi grazie al suo recente libro, edito da Einaudi “Il capitalismo in-finito”, lanciando una nuova alternativa allo strapotere della finanza: le tre T della new economy (Tecnologia-Talento-Tolleranza) con le 3 T della Terra come risorsa, del Territorio da ripensare e della Tenuta dell’ecosistema.

La giornata di sabato sarà arricchita di musica, uno spettacolo teatrale sul mondo del precariato “Choose! Il lavoro mobilita l’uomo” a cura di Erica Muraca (alle ore 9.30 in Teatro) laboratori, visite guidate al Museo ed archivio storico (dalle 15.00 con ritrovo al Museo) e alla scoperta dell’interculturalità (dalle 15.00 con ritrovo davanti Piazzale Marconi alle 14.45) ed infine la cena sotto ai portici dalle 20.00 in poi dove tutti i bar, gastronomie ed enoteche offriranno menu dedicati al pubblico del Festival.

Domenica 22 settembre dalle 11.30 alle 13.00 il monaco della Comunità di Bose Luciano Manicardi porta al centro della riflessione la creatività con il suo intervento su “Il futuro giace nell’interiorità: la creatività al lavoro”.

Nel pomeriggio, dalle 15.30 sempre nel cortile della Rocca Mirco Marconi, docente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN), introduce e coordina la tavola rotonda “I giovani ritornano in campagna e in “bottega”: una strada verso il futuro?” insieme a Giovanni Alai, presidente Consorzio Parmigiano Reggiano, ad Enea Burani della cooperativa agricola La Collina, a Valeria Cometti, Segretaria Slow Food Italia ed a Stefano Pescarmona, agronomo e agricoltore. Voglia di evasione e di decrescita o reale fonte di reddito? Insieme ai relatori ci saranno diversi giovani imprenditori che racconteranno la loro personale esperienza professionale.

Alle 18.30 il prof. Luigino Bruni interviene su “La comunione come nuovo paradigma di una economia a misura di persona” interrogandosi su come fare a rimettere al centro dell’economia l’uomo, l’ambiente. Il docente di Economia politica all’Università Bicocca di Milano cercherà di spiegare come sia possibile recuperare temi come la cura e la festa, il dono e la comunità, si parlerà soprattutto di valori, di «bene» e non solo di «beni».

Per maggiori informazioni www.ugualidiversi.org