Trasferimento Sert all’ex Villa Fiorita: il Vicesindaco di Sassuolo, Menani, scrive alle Ausl di Sassuolo e Modena, al Prefetto e all’Assessore Regionale


medici-prescrizioni-2Non avendo avuto rassicurazioni in merito al trasferimento del Sert presso l struttura ex Villa Fiorita, il Vicesindaco di Sassuolo, con delega alla sicurezza, Gian Francesco Menani ha inviato una lettera al Dirigente Ausl di Sassuolo dott.ssa Francesca Novaco, al Prefetto di Modena dott. Benedetto Basile, al Direttore Generale Ausl di Modena dott.ssa Mariella Martini e all’Assessore Regionale alla Sanità Carlo Lusenti.

 

Questo il testo della lettera inviata.

“Come è noto l’Azienda ASL ha intenzione di trasferire il Servizio di cui all’oggetto presso i locali ubicati all’interno della struttura di proprietà denominata “Villa Fiorita”.

A più riprese, anche raccogliendo le legittime proteste dei residenti della zona, ho evidenziato i rischi di Ordine e Sicurezza pubblica correlati a detto trasferimento e li ho rappresentati alla Dott.ssa Novaco, dell’Azienda di cui sopra e a S.E. Sig. Prefetto Dott. Benedetto Basile, senza tuttavia rilevare un cambiamento di rotta e/o la ricerca di una sede alternativa a Villa Fiorita, relativa all’ambulatorio per la cura della tossicodipendenza.

Segnalo alle S.V. che nei pressi di Villa Fiorita, in un raggio di poche centinaia di metri, insistono un Asilo Nido, una Scuola Materna, una Scuola Elementare e il Parco Pubblico denominato “Tassi”; su quest’ultimo, in particolare, è stata svolta un’intensa opera di bonifica da parte della Polizia Municipale e delle Forze di Polizia dello Stato che ha portato all’allontanamento di spacciatori e consumatori di sostanze stupefacenti, prima stabilmente presenti nell’area verde.

Alla luce di quanto sopra e avuto riguardo alla presenza degli insediamenti particolarmente sensibili nell’area di Villa Fiorita, sono a diffidare da procedere nel trasferimento dell’ambulatorio per la cura della tossicodipendenza individuando un’area più idonea.

Mi faccio interprete della grande preoccupazione dei residenti della zona che temono per il degradarsi della sicurezza e della civile convivenza.

Sono a ricordare la petizione presentata da un elevato numero di residenti che si oppongono, a mio parere motivatamente al trasferimento dell’ambulatorio sopra citato presso la struttura di Villa Fiorita e già fatta pervenire sia alla Dott. Francesca Novaco che a S.E. Sig. Prefetto Dott. Benedetto Basile.

Qualora si proceda ad imperio e ciò comporti in futuro il verificarsi di eventuali atti lesivi nei confronti di cittadini che frequentano il Parco Tassi o le scuole vicine da parte di soggetti che ricevono assistenza nella struttura, ciascuno si dovrà far carico delle conseguenze, sia civili che penali, che potranno scaturire dall’aver voluto, a dispetto dei santi, la presenza di detto servizio in un’area della città particolarmente sensibile ed esposta”.