Sarà inaugurata domani al Museo casa Enzo Ferrari di Modena alle ore 11.30 la mostra “Cars & Comics – L’auto interpretata dai grandi autori del Fumetto”, alla presenza dei celebri autori: Guido De Maria, Sergio Staino e Mario Gomboli.
La nuova e straordinaria esposizione collaterale del MEF, curata da Clod (Claudio Onesti), Stefano Bulgarelli e Claudio Varetto, coniuga il mondo delle quattro ruote con quello della “letteratura disegnata” (come definiva i fumetti Hugo Pratt), due mondi destinati ad incrociarsi o in maniera occasionale, in alcuni casi infatti le auto sono componenti secondarie o scenografiche delle tavole, oppure in modo significativo, arrivando a marcare in modo indelebile un personaggio o una storia, come nel caso di Diabolik e la sua Jaguar o il personaggio pilota Michel Vaillant, che vanta nel suo palmarès numerose vittorie in Formula 1, ma anche alla 24 Ore di Le Mans, tanto da meritarsi una dedica autografa di Enzo Ferrari.
Per la prima volta saranno esposti insieme oltre 100 disegni originali dei più celebri fumettisti apprezzati a livello internazionale con i loro mitici personaggi che hanno segnato in maniera inequivocabile la storia del fumetto in Italia e nel Mondo.
In occasione dell’inaugurazione della mostra, una Batmobile, l’automobile che riproduce fedelmente la vettura dell’uomo pipistrello protagonista di fumetti e cartoni animati rimarrà in esposizione al Museo fino alla fine di giugno.
L’ingresso alla mostra per l’inaugurazione avrà un prezzo speciale scontato di due euro e i modenesi potranno beneficiare dello stesso sconto anche nei prossimi due week end di giugno, in relazione alla manifestazione Musei da Gustare, organizzata dalla Provincia di Modena.
Guido De Maria (1932), modenese, disegnatore umoristico, soggettista, sceneggiatore e regista. Dopo essere stato vignettista per importanti settimanali nazionali, negli anni ‘60 passa alla pubblicità firmando centinaia di caroselli dal vero e a cartoni animati creando personaggi leggendari tra i quali “Salomone, il pirata pacioccone”. Nel 1972 crea, assieme all’amico Bonvi (Franco Bonvicini), Nick Carter per il programma RAI “Gulp, i fumetti in TV” di cui firma la regia. Dal 1977 al 1981, insieme a Giancarlo Governi, firma la mitica trasmissione “Supergulp! i fumetti in TV”, grazie alla quale, nel 1978, riceve il premio per la regia televisiva. Per Supergulp crea il personaggio “Giumbolo”. Negli anni ‘90 è condirettore del settimanale “Comix”. Prosegue tutt’ora l’attività di regista pubblicitario realizzando, tra gli altri, gli spot dei nanetti della Loacker.
Mario Gomboli (1947), bresciano ma milanese d’adozione, si occupa di fumetti dai tempi del liceo, anche se poi ha fatto l’architetto, il graphic designer, il professore universitario, l’autore di libri per l’infanzia. Per poi tornare al primo amore alla fine degli anni ‘90, chiamato da Angela Giussani a dirigere la Casa Editrice Astorina. Da allora Diabolik ha rubato ogni giorno della sua vita, ma gli ha dato anche grandi soddisfazioni.
Sergio Staino (1940), architetto e insegnante, folgorato dal Fumetto diventa “il papà di Bobo”. A fumetti, i turbamenti della sua generazione sessantottina attraverso il personaggio di Bobo, che nasce col ritmo della striscia. Le prime tavole scritte e disegnate da Staino, introdotte da Oreste del Buono, appaiono su Linus nel 1979. Tra il 1980 e il 1981, Staino collabora al quotidiano Il Messaggero e, nel 1982, con L’Unità. Nel 1986 fonda e dirige il settimanale satirico Tango, cui seguiranno esperienze televisive e importanti impegni teatrali come direttore artistico. Tra i riconoscimenti ottenuti: nel 1984 il Premio Satira Politica Forte dei Marmi, lo Yellow Kid come “miglior autore” al Salone Internazionale dei Comics, il Premio Tenco/Canzone e fumetto nel 1986 e il Premio Persea 2002, consegnatogli a Firenze nella convention Comicstrip.
Al MEF sono in corso anche la nuova grande mostra “GRAND PRIX Le monoposto del Campionato di Formula 1” , dedicata alle vetture da leggenda del Campionato Mondiale di Formula 1 dal 1950 al 1994 e la mostra collaterale “Le moto nel cinema di Fellini”, organizzata in collaborazione con Modena Terra di Motori, che chiuderà il 9 giugno.









