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Rom e Sinti, Lega Nord: “pronti ad occupare l’aula della Regione”

Contro la nuova legge regionale sulle “minoranze nomadi” e l’assunzione prospettata dal Comune di Bologna di “mediatori” per rom e sinti, la Lega Nord è pronta a “occupare l’aula dell’Assemblea legislativa”, perché “la battaglia del Maggiore è solo l’inizio” spiega il consigliere regionale e capogruppo in Comune Manes Bernardini, responsabile del Dipartimento federale della Lega Nord “Sicurezza, Giustizia e Immigrazione”.

“In nome del buon senso siamo pronti a fare un’opposizione durissima, senza precedenti. La nostra protesta – dice Bernardini – sarà eclatante e incessante. Siamo alla follia: Regione e Comune regalano sussidi e contributi ad alcuni dei principali responsabili di insicurezza e degrado, mentre la nostra gente fatica ad arrivare a fine mese, provata da una crisi senza fine. Bologna già ospita 14 campi nomadi, nel complesso sono 100 in Regione, pagati dai cittadini emiliano romagnoli. E ora la giunta regionale pensa a ulteriori stanziamenti per nuovi ‘percorsi di integrazione’, ‘maggiore accessibilità ai servizi sanitari’, ‘nuove soluzioni abitative’, ‘riqualificazione e riconversione delle vecchie professioni’ e ‘una rappresentanza regionale dei gruppi’”. E il Comune pensa anche a ‘mediatori’ dedicati, pagati fior di quattrini e ‘blindati’ da contratti a tempo indeterminato. “Riteniamo che l’Italia sia un paese civile, che offre a chi si vuole integrare tutte le possibilità di farlo, non servono leggi ad hoc. Se ad oggi è mancata l’integrazione è perché da parte di questi gruppi non vi è alcuna intenzione di integrarsi. Basti guardare il senso civico e di rispetto che hanno verso le strutture sanitarie ospedaliere, di fatto prese d’assalto da chi cerca in quei luoghi servizi da usurpare e occasione per compiere piccoli furti anche ai danni dei pazienti ricoverati nei reparti”. “Regione e Comune stanno gettando al vento le risorse dei cittadini per dare sussidi e contributi a chi sta contribuendo in maniera significativa all’aumento dell’incidenza dei casi di microcriminalità, degrado e insicurezza, mentre i nostri cittadini chiedono legittimamente aiuti e ammortizzatori sociali, in epoca di crisi e tagli orizzontali”.

“Questo è un vergognoso razzismo al contrario, a cui la Lega si opporrà con azioni eclatanti. Siamo decisi e determinati. La battaglia politica è solo agli inizi”.

 

















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