Inaugurazione della nuova chiesa di San Lazzaro sabato a Modena


CartolinaSarà l’arcivescovo Antonio Lanfranchi ad “inaugurare” sabato 20 aprile alle ore 17 la nuova chiesa di San Lazzaro in via Saliceto Panaro a Modena con il solenne rito della dedicazione. La funzione religiosa prevede l’unzione dell’altare, la benedizione e la consegna della chiesa al Vescovo, che a sua volta la consegna al parroco don Arrigo Malavolti, al quale ne è affidata la cura pastorale. Saranno inoltre don Ezio Niccioli, ex parroco di San Lazzaro, padre Giuliano Stenico, presidente del Ceis e collaboratore parrocchiale, i diaconi Carlo Cantini e Marcello Barbieri ed i fedeli della comunità.

La nuova chiesa è stata costruita nell’arco di appena 20 mesi e rappresenta il frutto di oltre 20 anni di impegno per dare alla comunità di San Lazzaro un “autentico” edificio di culto ed uscire dal salone delle opere parrocchiali in cui si sono sempre celebrati l’eucarestia e i sacramenti.

Di impronta architettonica moderna, l’edificio dispone di 360 posti a sedere, di cui 315 nell’ampia area centrale e 45 nella cappella feriale, per una superficie complessiva di 880 metri quadrati. Completano l’area gli spazi di supporto (sacrestia e locali di servizio), oltre al campanile alto 27 metri.

Sul portale d’ingresso, realizzato in vetro, è rappresentato l’evento miracoloso della resurrezione di Lazzaro di Betania, a cui la chiesa è dedicata. Nell’area del presbiterio un’unica visione di insieme collega battistero, altare ed ambone, a sottolineare l’intima unione tra ingresso nella comunità cristiana mediante il battesimo, annuncio della Parola e celebrazione dell’Eucarestia. Per rendere il nuovo edificio di culto espressione di una bellezza capace di parlare di Dio all’uomo di oggi, sono state particolarmente curate le vetrate artistiche, finora solo parzialmente realizzate, con i giochi di luce che filtrano all’interno anche dal soffitto.

La costruzione è costata finora due milioni di euro ed è stata resa possibile da un finanziamento di un milione di euro da parte del fondo 8×1000 della CEI, da contributi della diocesi e della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Oltre 300mila euro sono stati messi a disposizione dalla comunità parrocchiale, mediante versamenti volontari e l’accensione di un apposito mutuo di durata quindicennale.

La nuova Chiesa è uno dei segni visibili del Vangelo sul territorio ed un punto di aggregazione e di riferimento anche sociale per questa zona della città, grazie alla presenza della Caritas parrocchiale, del doposcuola per i ragazzi, del circolo ricreativo e del gruppo scout Modena 5.

“Come ogni famiglia ha bisogno di una abitazione adeguata al numero dei suoi componenti – spiega il parroco don Arrigo Malavolti – così anche la nostra comunità parrocchiale ha avuto bisogno di una casa adeguata, sobria ma dignitosa, per riunirsi e celebrare nel culto divino l’eucarestia e i sacramenti, i principali momenti religiosi della vita di ogni persona. Serviva quindi una nuova chiesa, più grande e più accogliente in cui dimorasse la parola del Signore e si ponesse al centro di una parrocchia che ha ormai raggiunto i 6mila500 abitanti”.

Per festeggiare la costruzione della nuova chiesa, domenica 21 aprile alle ore 16,30 si svolgerà un concerto a ingresso libero con la corale Gioacchino Rossini ed il coro Folk San Lazzaro.

Per contribuire al completamento della nuova chiesa:• Conto Corrente bancario intestato all’’“Arcidiocesi di Modena e Nonantola, per la costruenda chiesa di San Lazzaro” – Iban: IT53E 05387 12900 000001877501