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A Casalgrande: la scuola ricomincia navigando in rete con la Polizia Postale

scuola-internetMartedì 11 dicembre le sette classi di seconda e di terza del plesso di Casalgrande, per un totale di quasi 360 ragazzi, hanno partecipato al progetto formativo per la cultura della legalità che l’amministrazione comunale, in collaborazione con la direzione didattica e la Polizia Postale e delle Comunicazioni, hanno programmato e inserito all’interno del piano dell’offerta formativa 2012/2013.

I sovrintendenti Niccolai e Quaglia della sede di Reggio Emilia sono stati i relatori del progetto intitolato: «La scuola ricomincia navigando. Una presenza reale nel mondo virtuale», con i consigli per una navigazione sicura su Internet. L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni ha reso indispensabile l’uso di Internet quale mezzo di scambio di informazioni, di accesso alle grandi banche dati, di esecuzione di transazioni e disposizioni finanziarie, di ideazione e creazione di nuove attività professionali. È in questo scenario che nasce, con legge riforma dell’Amministrazione della Pubblica Sicurezza, la Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale “specialità” della Polizia di Stato all’avanguardia nell’azione di prevenzione e contrasto della criminalità informatica e a garanzia dei valori costituzionali della segretezza della corrispondenza e della libertà di ogni forma di comunicazione. Il principale sforzo operativo della Polizia Postale è il continuo adeguamento della propria risposta alle nuove frontiere tecnologiche della delinquenza. La Polizia Postale infatti, oltre ad occuparsi dei reati attinenti le pratiche postali, la telefonia, i diritti di autore, la privacy, il commercio elettronico, la pedofilia on line e del cyber crime, svolge anche una preziosa opera formativa all’interno delle scuole.

Per l’assessore Marco Cassinadri: «Abbiamo promosso la collaborazione con la Polizia, in quanto siamo consapevoli dei rischi che l’uso sbagliato di Internet comportano per i nostri ragazzi. Ci sono tantissime cose affascinanti da fare e da esplorare on line, ma ci sono anche momenti in cui Internet può fare paura, come il mondo reale, ed è importante proteggersi e preservare la propria sicurezza. La collaborazione con la Polizia è basilare affinché i ragazzi vedano tutte le forze dell’ordine non solamente dal punto di vista “repressivo” e di controllo, ma anche come persone che lavorano a salvaguardia del loro bene. È obiettivo comune, sia dell’amministrazione comunale sia dei dirigenti scolastici, continuare negli anni questo impegno. Ringraziamo per la disponibilità i responsabili della Polizia Postale e delle Comunicazioni che hanno messo a disposizione i propri uomini nonché la vice preside Elisa Torricelli che ha coordinato l’attività all’interno del plesso scolastico».

Le regole più utili per i ragazzini sono quelle di non incontrare mai le persone conosciute su Internet senza avvertire i propri genitori; se in chat room o via e mail qualcuno scrive qualcosa di strano o preoccupante occorre parlarne con i genitori o gli insegnanti; è opportuno infine non scaricare loghi, suonerie, immagini da Internet, perché possono comportare costi o addebiti indesiderati; non rispondere a provocazioni, non inviare foto, non condividere password e non divulgare mai informazioni personali a persone appena conosciute nel Web. Per qualsiasi necessità si possono contattare i numeri 114 o 113 oppure visitare il sito www.commissariatodips.it.

 

















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