HomeCronacaI carabinieri recuperano nel reggiano mezza tonnellata di Parmigiano rubato





I carabinieri recuperano nel reggiano mezza tonnellata di Parmigiano rubato

La capillare attività di controllo del territorio, è alla base del fruttuoso recupero operato la scorsa notte dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto di una mezza tonnellata di forme di parmigiano reggiano rubate nella notte da un caseificio da parte di ignoti malviventi che, dopo aver fatto man bassa di forme dai locali stagionatura di un caseificio le caricavano su un autocarro rubato poco prima dandosi alla fuga. Il conducente dell’autocarro alla vista di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto ha cercato invano di darsi alla fuga per poi, tallonato dai carabinieri, decidere di abbandonare al volo il mezzo in marcia dandosi alla fuga a piedi per i campi circostanti e riuscendo a dileguarsi nonostante la caccia all’uomo poi scatenata dagli stessi carabinieri.

L’origine dei fatti l’altra notte poco dopo le 2,00 quando una pattuglia della Stazione di Castelnovo Sotto durante un servizio di controllo del territorio, nel percorrere la strada provinciale 111 denominata Strada Val d’Enza notavano diretto verso il comune di Gattatico un autocarro Fiat Iveco turbo Dayli il cui conducente alla vista della pattuglia si immetteva improvvisamente nella corsia che conduce al casello autostradale “Terre di Canossa”. Una manovra sospetta che ha indotto i militari ad inseguire l’autocarro con il conducente che lasciando la marcia inserita passava sul lato destro e dopo aver aperto la portiera con il mezzo in marcia si lanciava in un fossato per poi rialzarsi miracolosamente illeso e proseguire la fuga a piedi per i campi.

Nel contempo uno dei due Carabinieri di pattuglia sceso dal mezzo di servizio riusciva ad aprire la portiera di guida del furgone e fermarlo mettendolo in sicurezza evitando la fuoriuscita di strada. Immediatamente dopo i militari, con l’ausilio di altri colleghi giunti nel frattempo, si ponevano alla ricerca del malvivente riuscito a dileguarsi. L’autocarro sebbene non risultasse censito alla Banca Dati come mezzo rubato, è stato considerato provento di furto in quanto presentava il blocco d’accensione forzato e la messa in moto era avvenuta collegando i fili. Mentre nell’abitacolo venivano rinvenuti vari attrezzi da scasso tra cui una mazza di ferro, un piede di porco, un cacciavite e altre attrezzi del “mestiere” tra cui una torcia, una cuffia e dei guanti, nel cassone i Carabinieri accertavano la presenza di 10 forme di Parmigiano Reggiano di varie stagionature. I successivi accertamenti hanno consentito di ricondurre il furto dell’autocarro avvenuto poco prima a Reggio Emilia così come le forme di parmigiano che sono risultate essere state rubate in precedenza dall’interno del caseificio 700 di Villa Cella di Reggio Emilia a cui venivano poi restituite. Sulla vicenda i Carabinieri di Castelnovo Sotto hanno avviato le indagini per risalire all’identificazione del malvivente riuscito a dileguarsi.

















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