Giovani Farmacisti: raccolti 239mila euro di materiale parafarmaceutico per le popolazioni terremotate




Materiale parafarmaceutico per 239mila euro già interamente distribuito, un conto corrente appositamente aperto per la raccolta fondi a sostegno dei terremotati e decine di salvadanai presenti tuttora nelle oltre 400 farmacie associate. Questo il bilancio di quanto realizzato sino ad ora dai Giovani Farmacisti di AGIFAR Emilia Romagna a favore delle popolazioni della Bassa Modenese colpite dal sisma dello scorso maggio. “Tutte queste iniziative – tiene a precisare il Dr. Fabrizio Violi presidente AGIFAR Emilia Romagna – le abbiamo pensate e realizzate come farmacisti che vogliono essere attivi e presenti sul territorio e contribuire al benessere della popolazione al di là del servizio che quotidianamente svolgiamo anche in un momento così complesso come quello che si è verificato con il sisma di maggio”.

Un conto corrente dedicato e salvadanai in oltre 400 farmacie

A seguito del terremoto del 20 maggio scorso l’associazione si era da subito mobilitata attivando un conto corrente – presso Banca Prossima, del gruppo Intesa San Paolo – destinato a raccogliere contributi per le vittime del terremoto, e sistemando nelle oltre 400 farmacie private delle provincie di Modena, Ferrara e Bologna salvadanai appositamente destinati, con il patrocinio di FENAGIFAR (Federazione Nazionale Giovani Farmacisti Italiani), e degli Ordini dei farmacisti e delle sedi Federfarma di Modena, Ferrara e Bologna, entrambe le iniziative ancora in corso.

Materiale parafarmaceutico

Appena conclusa, invece, la raccolta di materiale parafarmaceutico, ovvero generi di prima necessità, per un valore di circa 239mila euro (prezzo dei prodotti al pubblico) sempre a favore delle popolazioni terremotate, grazie alla collaborazione di numerose aziende del settore e la distribuzione a vari enti senza fini di lucro: shampoo, sapone detergente e per l’igiene intima, repellenti per insetti e prodotti per il dopo puntura, filtri solari e doposole, 50mila bustine di integratori salini, salviettine igienizzanti per la cura della persona, prodotti per medicazioni come cerotti, garze, cotone, disinfettanti, 4mila buste monodose di latte a lunga conservazione di tipo 2 e 3, sedativi naturali in gocce, prodotti per bambini come ciucci, creme varie, pannolini.

Tutto questo è stato possibile grazie a ditte come Aboca Spa, Artsana Spa, Bouty Spa, Gerfarma Srl, ICIM International Srl, la tedesca Mapa Gmbh, Pfizer Italia Spa, Pietrasanta Pharma Spa, Specchiasol Srl, Venos Srl, Zetafarmaceutici Spa, oltre ad alcune farmacie e l’Associazione Nazionale Giacche Verdi.

Gli enti che si sono approvvigionati da AGIFAR Emilia Romagna: Croce Rossa Italiana Comitato di Finale Emilia e Comitato di Concordia, Polo Sanitario Barberini Azienda USL di Bologna Distretto di S. Giovanni in Persiceto locazione EX Melo Crevalcore, Comune di Concordia sulla Secchia Centro Operativo Comunale Funzione 5 Mezzi e Materiali, La Lucciola ONLUS di Ravarino, Scuola materna Camillo Stagni di Crevalcore, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia Sezione di Carpi.

Di seguito gli estremi del conto corrente ancora attivo per effettuare i versamenti:

Banca Prossima del gruppo INTESA SAN PAOLO

“Agifar Emilia Romagna”

Causale: Terremoto Emilia 2012-05-23

Codice Iban: IT86 U033 5901 6001 0000 0067 279

Codice Bic: BCITITMX



PER LA TUA PUBBLICITA' 0536807013