HomeModenaIl PSI modenese sull’utilizzo al Comune di Modena di prodotti 'derivati'





Il PSI modenese sull’utilizzo al Comune di Modena di prodotti ‘derivati’

Sono comparse sulla stampa di oggi, valutazioni sull’utilizzo al Comune di Modena, di prodotti derivati che stanno producendo costi. Il Partito Socialista partner di Giunta ha ritualmente posto la questione e nei programmati incontri di maggioranza da tenersi, a breve, attende risposte esaurienti.

E’ stato detto con dovizia di particolari la genesi dei “ derivati “ modenesi ed i costi previsti per il 2012 e seguenti.

A titolo di informazione, il giochino derivati, nel 2011 è costato ai modenesi € 503.528.

Tre prodotti su cinque sono stati estinti il 21 ottobre 2010.

I Socialisti avrebbero preferito il totale azzeramento ( cinque ) attraverso una trattativa con il “venditore “ e con la riserva di adire le vie legali, il percorso fu consigliato al nostro Assessore di riferimento.

La “ BONTA’ “ di Unicredit consentì un accordo, a fronte del costo della estinzione anticipata dei tre contratti pari ad € 913.070,070, in € 800.000 pagabili a rate ( 200.000 al gennaio 2011, 200.000 al gennaio 2012 , 400.000 al gennaio 2013).

Il fatto politicamente inspiegabile , dal 2003 è operativa una struttura specializzata in finanza degli Enti Locali denominata “ CE.S.F.EL “ ( Centro Servizi Finanza Enti Locali ), crediamo che pochi a Modena hanno contezza di tale struttura e quanto costa.

Il “ Centro “ ha sede in Reggio nell’ Emilia, attuale Presidente è l’Assessore al bilancio del Comune di Carpi, Coordinatore e Dirigente il funzionario del servizio finanziario del Comune di Reggio nell’Emilia mentre l’organo decisionale è rappresentato dagli Assessori al Bilancio dei Comuni aderenti.

Visti i disastri sui bilanci dei Comuni abbiamo qualche dubbio sulla mancata denuncia penale,sul monitoraggio e sui provvedimenti.

(Mario Cardone, Coordinatore Provinciale PSI Modena)

















Ultime notizie