Reggio Emilia: 20 ottobre, Giornata mondiale sull’osteoporosi




Il 20 ottobre 2011 in occasione della giornata mondiale sull’osteoporosi, si terrà la seconda edizione dell’iniziativa Ospedali a Porte Aperte, le donne e l’osteoporosi, dedicata alle donne affette da questa patologia, promossa da O.N.Da (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna).

All’iniziativa Open Day aderiscono gli ospedali italiani che sono parte del Network Bollini Rosa i quali, in occasione di questa giornata, forniranno servizi gratuiti di prevenzione rivolti alle donne: visite, consulenze e conferenze.

O.N.Da promuove anche quest’anno un’azione di sensibilizzazione nazionale su questa tematica a causa delle forti ripercussioni dell’osteoporosi sulla qualità di vita fisica e psicologica delle donne.

Queste le iniziative previste negli ospedali della nostra provincia giovedì 20 ottobre 2011:

– Consultorio, Ospedale Sant’Anna di Castelnovo Monti: dalle 9.00 alle 12.00 distribuzione di materiale informativo da parte degli operatori sanitari.

– Poliambulatori dell’Ospedale Civile di Guastalla: dalle 9.00 alle 14.00 Visita internistica e consulenza dietologica (non è prevista la prenotazione telefonica), distribuzione di materiale informativo.

– Atrio dell’Ospedale Franchini di Montecchio: dalle 8.30 alle 11.30 presenza di specialisti (ortopedico, ginecologo e dietista) e distribuzione di materiale informativo.

– Sala Biblioteca dell’Ospedale di Scandiano: dalle 9.00 alle 13.00 incontro aperto alla popolazione “Salute del femminile alla terza età” con il Dottor Lillo Bruno Cerami, Direttore del Reparto di Ostetricia-ginecologia.

L’osteoporosi è la più diffusa patologia a carico del sistema osteo-articolare, caratterizzata dalla progressiva diminuzione della massa scheletrica e dal deterioramento della struttura ossea. Ciò porta ad un aumento della fragilità con conseguente aumento del rischio di fratture, che si verificano prevalentemente a carico di vertebre, femore e polso. L’osteoporosi colpisce il 33% delle donne tra i 60 e 70 anni d’età e il 66% di quelle al di sopra degli 80 anni. Esistono poche semplici regole che tutti possono seguire per ridurre il rischio di osteoporosi: da una parte l’alimentazione (il calcio è il principale costituente delle nostre ossa, perciò è necessario assumerne una quantità adeguata in tutte le fasi della vita) e dall’altra l’attività fisica che è fondamentale per mantenere le ossa sane per tutta la vita.

Per info: www.ondaosservatorio.it



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