Prosegue il ciclo di incontri, promosso dalla Facoltà di Lettere e Filosofia, dal Dipartimento di Scienze del Linguaggio e della Cultura e dal Dipartimento di Studi Linguistici sulla Testualità e la Traduzione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, che indaga sull’essenza dell’Uomo per analizzarne lo sviluppo sociale e linguistico.
“Primitivo, arcaico, originario, sauvage. Alla ricerca dell’Uomo perduto” è questo l’intrigante titolo di una serie di appuntamenti che, fino a metà maggio, proporrà a tutti gli interessati incontri e discussioni di taglio interdisciplinare.
Il terzo incontro è per mercoledì 4 maggio 2011 con appuntamento in Aula 2 nel Palazzo del Rettorato (via Università,4) a Modena a partire dalle ore 14.00, con tre interventi.
Il primo di Valeria Ribeiro Corossacz, ricercatrice di antropologia su “La donna perduta: l’intreccio tra razzismo e sessismo nella riflessione femminista”, il secondo di Laura Turchi, ricercatrice di storia moderna, su “Mutevoli origini e segrete cose. Politica dinastica e strategia dell’informazione in uno stato italiano del tardo Rinascimento” e l’ultimo di Flavio Angelo Fiorani, ricercatore di lingua e letterature ispano-americane, “Piccolo grande uomo: l’umanità patagonica da Pigafetta a Darwin”.