«Equilibrio a livello provinciale e in ogni distretto». È ciò che garantisce l’offerta formativa delle scuole superiori modenesi secondo l’assessore provinciale all’Istruzione Elena Malaguti, che nei giorni scorsi ha ricevuto i dirigenti scolastici di Carpi dai quali erano giunte sollecitazioni per ottenere ulteriori indirizzi nel prossimo anno scolastico, oltre a quello del turismo al Meucci già introdotto.

«Dopo le confluenze automatiche dello scorso anno e in attesa di verificare le scelte che faranno ragazzi e famiglie con le nuove iscrizioni – spiega l’assessore Malaguti – abbiamo deciso di valorizzare l’esistente ridando spazio alle competenze, alle professionalità, ai progetti e ai laboratori delle scuole, come è avvenuto con il turismo al Meucci attraverso il quale è stato possibile tornare a offrire opportunità di studio delle lingue straniere. Nello stesso tempo, abbiamo accolto le riflessioni emerse dal mondo economico per favorire una prospettiva di reale occupabilità, consolidando il più possibile il sistema esistente e puntando soprattutto sugli istituti tecnici e professionali per sostenere lo sviluppo del manifatturiero e la valorizzazione delle eccellenze del territorio. Nasce da qui – aggiunge l’assessore Malaguti – la scelta a carattere provinciale di non intervenire per ora sui licei, a esclusione dell’introduzione dell’indirizzo musicale al Sigonio di Modena, e di evitare di proporre iniziative di cui non era possibile valutare la domanda e che, comunque, avrebbero richiesto interventi strutturali, per aule e laboratori, oggi purtroppo non programmabili».



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