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Ad ‘Arte a 6 Corde’ si parla di estetica del suono con gli esperti di liuteria

Un pomeriggio da dedicare all’approfondimento di un mestiere antico, una vera e propria arte, quella della liuteria. Oggi, sabato 28 agosto, a partire dalle ore 17.00 il Festival Chitarristico Internazionale “Arte a 6 corde” porta al Castello di Montecuccolo di Pavullo la conferenza dal titolo “L’estetica del suono”. A spiegare al pubblico le tecniche e gli stili che hanno caratterizzato la storia della chitarra, il liutaio modenese Lorenzo Frignani e la sua collaboratrice Annette Stephany. In particolare si parlerà dei principali liutai italiani dell’800 e delle loro preziose creazioni, alcune delle quali visibili nella mostra di chitarre storiche italiane allestita proprio presso il Castello di Montecuccolo fino al 12 settembre prossimo.

Lorenzo Frignani si interessa alla costruzione ed al restauro di strumenti a pizzico e ad arco dal 1982. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e collabora attivamente e regolarmente con musei ed istituzioni nazionali ed internazionali. E’ stato curatore e perito per la Fondazione Toscanini di Parma. E’ Vicepresidente A.L.I. professionisti (ITALIA) e socio A.L.A.D.F.I. (Francia). Dal 1997 è consulente artistico e docente per i corsi della Scuola di Liuteria a Pieve di Cento (BOLOGNA). E’ organizzatore e spesso ospite di mostre e conferenze. E’ stato membro di giurie nazionali ed internazionali. Ha curato pubblicazioni, oggi riferimento per collezioni pubbliche e private. E’ fondatore della LF Edizioni e diffonde la tradizione liutaria traducendo in italiano testi da altre lingue. E’ esperto e collezionista di fama internazionale, in particolare per gli strumenti a pizzico italiani. Vive e lavora a Modena.

“Arte a 6 corde” è il Festival Chitarristico Internazionale diretto dal maestro Andrea Candeli che giunge quest’anno alla sua settima edizione, confermando ancora una volta la dimensione di grande partecipazione e successo delle precedenti esperienze. Come sempre idea cardine della manifestazione è quella di collegare i vari generi e stili musicali attorno ad un solo strumento, declinandone l’interpretazione in un ricco cartellone di appuntamenti tra chitarra classica, jazz, flamenco e antica. La vivace proposta musicale ancora una volta offre accattivanti appuntamenti sia con importanti protagonisti del mondo delle sei corde che con musicisti emergenti. Proprio in linea con questa attenzione alle nuove generazioni sono organizzati i concerti ‘giovani promesse’, oltre agli ormai immancabili appuntamenti didattici: dal Seminario Jazz al Campus Estivo, dal Concorso Chitarristico al Championscamp. Ancora una volta l’Appennino modenese si offre a cornice privilegiata per questa iniziativa, nel costante impegno a valorizzare una terra ricca di storia e di cultura, in cui musica e arte si incontrano naturalmente.
















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