Nuovi arresti dei carabinieri, tra Reggio Emilia, Piacenza e Cattolica, nell’ambito dell’operazione denominata “Full Hd”, finalizzata a sgominare una truffa già accertata per oltre 100.000 euro ai danni di Sky, che vede anche 41 indagati. All’attenzione degli inquirenti, abbonamenti con abbinato tv lcd full hd, intestati a ignari cittadini, se non addirittura a defunti i cui dati venivamo acquisiti dai necrologi dei giornali locali. Delineati i ruoli dei vertici della banda e l’esatto ruolo del promotor sky coinvolto nell’indagine: nove le misure restrittive eseguite dai Carabinieri di Reggio Emilia (4 ordinanze di custodia cautelare in carcere, 4 ordinanze di arresti domiciliari ed una relativa all’obbligo di presentazione alla P.G.), 41 le persone denunciate in stato di libertà, 51 i casi di utilizzo fraudolento di carte di credito; 68 le truffe perpetrate attraverso la stipula di falsi, con l’utilizzo fraudolento di carte di credito che hanno portato ad un danno economico di oltre 100.000 a Sky e circa 6.000 euro ai danni delle 12 persone risultate intestatarie delle carte di credito indebitamente utilizzate.

Nel reggiano una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa a carico di un cubano 38enne, già arrestato lo scorso luglio e ritenuto ai vertici dell’organizzazione. Le manette sono scattate anche per un 20enne originario di Reggio Emilia; arresti domiciliari invece per un 45enne originaria di Scandiano e residente a Cadelbosco Sopra. Tutti sono accusati di concorso in truffa continuata e utilizzo fraudolento di carta di credito. Lo scorso luglio, oltre al cubano, erano finite in carcere altre quattro persone residenti nel reggiano e nel riminese.



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