Il sindaco di Finale Emilia, Soragni, sulla vicenda gas-Rivara


GasLe dichiarazioni dell’onorevole Giovanardi, rilasciate durante il convegno sugli stoccaggi gas organizzato alla Camera di Commercio di Modena, hanno direttamente coinvolto il sindaco di Finale Emilia, Raimondo Soragni che rianima il dibattito politico sul controverso impianto.

“Giovanardi, prima di parlare – attacca Soragni – farebbe meglio a rispondere ai quesiti che da tempo gli sottopongo: perché perora la causa soltanto di Ers e non delle altre 14 procedure di stoccaggio in Italia? Perché continua a promuovere il progetto di un privato, non considerato di interesse nazionale? Perché sostiene una causa a cui si sono opposte tutte le forze politiche regionali, comprese quelle che sono al Governo nazionale?”

“Inoltre – continua il sindaco – mi sembra grave che, a Valutazione di impatto ambientale appena iniziata, l’onorevole si faccia portatore del pensiero del ministro Scajola. Ricordo che la società IR-Plc, proprietaria del ‘progetto Rivara’ – essendo titolare dell’80 per cento di Ers – è quotata in borsa a Londra. E nei suoi report spesso sostiene che proprio Rivara rappresenta il suo core-business, oltretutto appoggiato dalle autorità che ne incoraggiano la realizzazione. E’ piuttosto grave che in tali report si parli di sostegno istituzionale dal momento che la Via non si è ancora espressa”.

“Andando oltre: visto che Giovanardi parla costantemente con Scajola, inviti il ministro a venire nella Bassa a confermare la sua posizione sul progetto. E ci spieghi quando mai il Governo ha dichiarato Rivara una priorità nazionale, altrimenti la smetta di promuovere un progetto dal mero interesse privato e speculativo”.

“Giovanardi continua a millantare le carenze di gas, ma nel convegno bolognese del 30 ottobre lo stesso ex ministro Clò ha spiegato che i livelli di consumo del gas del 2008 saranno nuovamente raggiunti soltanto tra dieci anni almeno. In quella occasione, inoltre, è emerso come di stoccaggi strategici ce ne siano già abbastanza, essendo l’Italia sopra la media europea. Non ce ne sono, invece, nella zona dell’Aquila, come ha affermato il sottosegretario, che forse non sa che lo stoccaggio in acquifero di Rivara è il primo progetto sperimentale di questo tipo. Ecco perchè il drammatico terremoto non ha potuto provocato danni ulteriori in Abruzzo. Giocare sugli equivoci non è una strategia vincente e, anzi, genera ulteriore confusione e paura”.

“Vengo, infine, alle considerazioni politiche: Giovanardi mi accusa di fare terrorismo psicologico, ma la stessa Ingv ha confermato che il deposito provocherà un certa microsismicità. L’onorevole informi la gente che quando la notte sarà svegliata da piccole scosse, causate dal deposito, non si dovrà preoccupare perchè sotto le loro case sono stoccati 4 miliardi di metri cubi di gas. Ci daranno l’acqua calda gratis? E cosa ci facciamo in estate con l’acqua calda se non qualche doccia?”.