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Edilizia- Modena, mancata flessione solo per il 53% delle aziende

edilizia_1Le ripercussioni della crisi globale continuano a farsi sentire pesantemente, facendo cadere le aziende italiane in situazioni di stallo, la cui uscita sembra ancora essere abbastanza lontana. E’ quanto accaduto anche alle imprese appartenenti al distretto dell’Edilizia-Costruzioni della Provincia di Modena: da un’indagine condotta dal “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89”  su un campione rappresentativo di 28 Top società, poco più della metà riesce a scampare il pericolo di una flessione del Valore della produzione.

I dati considerati, relativi all’esercizio 2008 e depositati proprio di recente, permettono così di analizzare le realtà per cui le previsioni continuano ad avere una connotazione negativa e quelle che invece sono riuscite a mantener il passo rispetto al rallentamento generale dell’economia.

Tra queste ultime è perciò possibile evidenziare società come CMB COOPERATIVA MURATORI E BRACCIANTI DI CARPI (COOP) con ben 603.302.942 euro di Fatturato e COSTRUZIONI ARCHIROLA Srl di San Possidonio, da oltre dieci anni specializzata nel proprio settore di riferimento, che passa dai 6.623.758 euro del 2007 a 15.198.229 euro.

Svettano inoltre GRECALE GRAN RESIDENCE CARPI LEVANTE Srl con un Trend positivo del Valore della Produzione del 116%, SANDONNINI Spa di Sassuolo con +74% e ARLETTI PAVIMENTAZIONI STRADALI Srl di Modena.

Contenere il più possibile la crisi in atto e dare alle imprese una boccata d’ossigeno sono dunque le priorità assolute del momento, come ha giustamente evidenziato la stipulazione dell’accordo, siglato nei mesi scorsi, tra i vertici dell’Abi, delle associazioni imprenditoriali alla presenza del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Secondo quanto stabilito, vengono sospesi i debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio con il blocco per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo, di quella implicita nei cambi di leasing immobiliare e mobiliare e l’allungamento a 270 giorni delle scadenze del credito a breve termine per sostenere le esigenze di cassa, con riferimento alle operazioni di anticipazione su crediti certi ed esigibili.

“La difficile congiuntura economica- ha commentato la Confesercenti Modena- sta causando serie difficoltà nella gestione finanziaria delle imprese, specie nel rispetto delle scadenze di rimborso dei prestiti bancari contratti precedentemente in un contesto economico diverso. Questo genere di intervento appare quindi quanto mai opportuno perché, se da un lato tende a favorire l’equilibrio finanziario, dall’altro mira a contenere gli effetti dell’attuale ciclo economico e preparare al meglio le opportunità della ripresa. Ora occorre solamente l’immediata traduzione in termini operativi attraverso una diffusione più ampia possibile tra le banche ed una tempestiva fruibilità delle operazioni per le imprese”.

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Il “Centro Studi Economico e Finanziario ESG 89” analizza da oltre 15 anni i bilanci delle prime 200.000 società di capitali italiane (Spa, Srl e Cooperative) e periodicamente offre ai media italiani e internazionali tutte le curiosità e i numeri oggetto delle analisi. I dati contabili relativi alle singole imprese sono desunti da varie fonti ufficiali (camerali e bancarie) e più in particolare dai bilanci depositati presso le Camere di Commercio. Tuttavia la memorizzazione dei dati, quantunque effettuata con sistemi computerizzati, può non corrispondere al dato reale. Non tutte le imprese avente l’obbligo del deposito del bilancio d’esercizio presso la competente Camera di Commercio, sono inserite in classifica.

















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