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Un ordine del giorno sulla epidemia di influenza in Consiglio a Fiorano

sanitaIl Consiglio Comunale di Fiorano Modenese ha approvato un ordine del giorno, presentato dai consiglieri Francesco Melandri e Pier Giorgio Borghi, presentato il 10 settembre sulla “Epidemia di Influenza da Virus A H1N1”. L’ordine del giorno, al fine di non creare allarmismo nella popolazione, viste le recenti notizie di stampa sulla diffusione della malattia nel nostro paese ed al fine di contribuire alla prevenzione della malattia, sollecita le amministrazioni competenti a diffondere tempestivamente alle amministrazioni locali informazioni puntuali in merito.

Il Consiglio Comunale ha inoltre deciso di tenere monitorato l’evolversi della situazione in merito alla diffusione dell’infezione virale.

L’ordine del giorno è stato motivato da questa analisi della pandemia:

“L’influenza A H1N1 è una infezione virale acuta dell’apparato respiratorio. E’ causata da un nuovo virus influenzale A H1N1 che ha dimostrato la capacità di propagarsi molto rapidamente in tutto il mondo. E’ caratterizzata da manifestazioni cliniche lievi. Come l’influenza stagionale, può causare complicazioni e un peggioramento di patologie croniche preesistenti. Si trasmette da persona a persona per via aerea (tosse, starnuti), per contatto con materiale infetto (ad esempio fazzolettini usati), per contatto con superfici infette, attraverso contati stretti con persone malate (baci, abbracci).

L’evoluzione in Sindrome da Distress respiratorio dell’adulto è una delle rare complicazioni di numerose infezioni virali, ivi compresa l’infezione da virus AH1N1. I casi confermati di influenza AH1N1 in Italia sono attualmente circa 1900, di cui circa il 10% secondari.

La letalità della nuova influenza AH1N1, sulla base dei dati del Centro Europeo Controllo Malattie ( ECDC) di Stoccolma, nei paesi dell’Unione Europea e dell’area EFTA è attualmente dello 0,21%. A livello globale, secondo i dati della Organizzazione Mondiale della Sanità, la letalità è attualmente dello 0,98%.

Sul tema della vaccinazione contro l’influenza A H1N1, il 3 settembre a Roma il coordinatore della Commissione sanità per la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (e assessore della Regione Toscana) Enrico Rossi, ha riferito che il costo dei vaccini sarà sostenuto dal Governo, sulle Regioni ricadrà solo il costo relativo alla loro distribuzione.

Riguardo alle vaccinazioni, il viceministro alla salute, Ferruccio Fazio, ha precisato che se il siero dovesse raggiungere prima del previsto il mercato, i vaccini potrebbero essere pronti per la distribuzione alle Regioni anche prima della data ipotizzata (15 novembre 2009).

A livello europeo, per fare il punto della situazione, i ministri della sanità dell’Unione si riuniranno in via straordinaria il prossimo 15 ottobre.

Si è verificato a Napoli il primo decesso in un paziente che ha contratto l’infezione da influenza AH1N1 nel nostro Paese. Si tratta di un uomo di 51 anni, ricoverato all’Ospedale Cotugno di Napoli il 30 agosto scorso. Il paziente presentava da tempo gravi condizioni di base, con cardiopatia dilatativa e diabete grave recentemente complicate da insufficienza renale. Nel corso del ricovero l’uomo ha sviluppato inoltre una sepsi da stafilococco, infezione già di per sé molto grave. Il decesso è quindi da imputare solo indirettamente all’infezione da influenza AH1N1 in quanto in pazienti gravemente compromessi qualsiasi altra malattia febbrile favorisce tali esiti.

Occorre a questo punto distinguere casi come questo, in cui il decesso si verifica in corso di influenza da virus A H1N1, dai rari casi gravi direttamente attribuibili a questo virus, come quello relativo al paziente ricoverato a Monza e affetto da polmonite virale primaria.

Questi ultimi casi in cui si verifica un effetto diretto del virus sui polmoni sono preoccupanti, ma per fortuna estremamente rari. L’Unità di crisi ha allo studio delle misure specifiche da implementare su tutto il territorio nazionale, per il riconoscimento precoce e la gestione ottimale di queste rare forme gravi dell’influenza AH1N1”.

















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