Un’azione comune tra Enti Locali e Governo nella tutela della sicurezza. E’ questo quanto il Sindaco Pattuzzi ha proposto durante un incontro, terminato da pochi minuti, convocato dal Presidente della Provincia di Modena Emilia Sabattini, con il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi, il Sindaco di Modena Giorgio Pighi e i sindaci dei comuni capo distretto, sul tema sicurezza.
“Collaborare con gli Enti Locali – dichiara il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – significa soprattutto ascoltare le istanze di chi, essendo quotidianamente in prima linea, vive sulla propria pelle non solo il fenomeno ma anche le incongruenze di una legislazione che deve essere modificata. Il Regolamento anagrafico – prosegue Pattuzzi – pone a carico del proprietario di un immobile l’obbligo di presentare domanda di abitabilità al Comune prima che lo stesso venga occupato. Una circolare del Ministero dell’Interno, datata 1995, e la Giurisprudenza, però, affermano che la residenza può essere concessa anche in un alloggio sprovvisto di abitabilità, in una grotta, roulottes o, più in generale, in luoghi non conformi a prescrizioni urbanistiche. E’ indispensabile chiarire questa incongruenza per cui la residenza può essere data anche in un appartamento non abitabile: non solo, quindi, la verifica della dimora abituale ma anche la tutela di altri aspetti, di competenza del sindaco, quali i requisiti igienico sanitari degli alloggi, che si evidenziano durante la verifica della residenza e per i quali la stessa Circolare prevede l’attivazione di diversi procedimenti.
Lo stesso concetto di “idoneità dell’alloggio”, richiesto in procedure riguardanti i cittadini stranieri, non trova riconoscimento del Regolamento Anagrafico. Nelle more di un chiarimento ministeriale – annuncia il Sindaco Graziano Pattuzzi – il Comune di Sassuolo sta lavorando alla redazione di un provvedimento sindacale che, nel pieno rispetto delle norme di legge dalle quali non ci si può discostare essendo di competenza statale, è finalizzato ad una gestione organica, rispondente alle necessità di carattere sociale, del procedimento di iscrizione anagrafica. Questi sono i punti chiave per combattere il sentimento diffuso di insicurezza, in maniera organica e, al tempo stesso, corretta, che ho portato all’incontro convocato dal Presidente della Provincia. Chiediamo, a fronte una mole di attività di polizia giudiziaria tra cui fermi per identificazione e foto segnalamenti portati avanti dalla Polizia Municipale, che la Questura si deve impegnare nella presa di consegna delle persone fermate dalla PM senza che questa sia costretta a piantonarle fino a conclusione degli accertamenti. Chiediamo che la Prefettura costituisca, a livello locale, un tavolo operativo che si riunisce settimanalmente composto da Polizia di Stato, Carabinieri e le tre Polizie Municipali per programmare con continuità, anche in relazione alle disponibilità del CPT, gli interventi congiunti di controllo del territorio nelle aree dove si addensano criticità di varia natura. Queste richieste – conclude il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – verranno inviate al Ministero degli Interni nella speranza che trovino spazio all’interno del Pacchetto Sicurezza”.


