Occorre, come massima priorita’, garantire a chi vive o lavora a Sassuolo sicurezza e certezza del diritto, e questo significa non solo presidio del territorio con le forze dell’ordine, ma anche efficienza della pubblica amministrazione e della politica in generale, in termini di scelte e funzionalita’. Qualcuno forse recentemente (meglio tardi che mai!!!) ha capito finalmente che le polemiche e/o strumentalizzazioni non sono una strada per affrontare concretamente il problema.
Crediamo che sia giunto il momento di coinvolgere anche i cittadini in una giornata di analisi aperta al pubblico per fare il punto sui progetti-obiettivi da intraprendere/intrapresi a Sassuolo, che mirano all’integrazione, alla riqualificazione urbana e alla sicurezza ,scelte che segneranno il futuro del comune, il suo sviluppo futuro ed il mantenimento e/o miglioramento del livello di qualità della vita.
Chiediamo, dunque, che si avvii immediatamente un vero Laboratorio di progettazione partecipata, nel quale sia consentito a tutti i residenti di esprimere esigenze, idee e proposte progettuali per la riqualificazione di tutte le aree degradate di Sassuolo. Esigenze, idee e suggerimenti che dovranno direttamente entrare a far parte del Piano di Assetto Territoriale in corso di elaborazione con il POC (il Documento Preliminare è già stato approvato dalla Giunta con il PSC).
I cittadini capiscono che non è con progetti come quello dei palazzi gialli di Via Triolore che si può sviluppare una città che si pretende europea, a colpi di interventi slegati da un disegno generale, per giunta, dove probabilmente l’interesse del privato su quelli della collettività è smaccatamente prevalente. Hanno capito anche che è sbagliato edificare a prescindere dalla (pessima) situazione ambientale, senza uno straccio di valutazione d’impatto, e che il verde è un valore sempre più importante per la nostra qualità urbana.
Siamo fiduciosi che la politica non vorrà rinunciare ad un confronto pubblico con i cittadini e con le Associazioni-Comitati perchè solo da un dialogo costruttivo potranno emergere delle strategie comuni atte a mitigare l’insicurezza, il degrado, la delinquenza.
(Comitato Conto anch’io a Sassuolo)









