Entra nel vivo l’attività del Quality Center Network (QCN)


Entra nel vivo l’attività del Quality Center Network (QCN), l’iniziativa attraverso la quale si intende rendere più stringente la collaborazione tra Associazioni imprenditoriali del Distretto biomedicale di Mirandola, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria e l’Azienda Ausl di Modena, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, la Provincia di Modena, l’Unione dei Co-muni del’Area Nord di Modena e DemoCenter-Sipe, il centro per l’innovazione ed il trasferi-mento tecnologico della Provincia di Modena, per il rilancio, la ricerca e l’innovazione di uno dei segmenti strategici della economia locale.

Domani, mercoledì 14 maggio, si terrà il primo incontro – confronto, previsto dall’accordo del luglio scorso, tra clinici ed imprese biomedicali, per mettere a punto le linee di intervento e gli indirizzi che operativi del QCN. “Fino ad oggi – spiega il dottor Stefano Cencetti, direttore gene-rale del Policlinico di Modena – erano prevalentemente le imprese biomedicali a proporre ai professionisti soluzioni tecniche precostituiti. Attraverso questi incontri saranno, invece, i professionisti a chiedere agli operatori del settore di risolvere problemi specifici, partecipando così al processo di progettazione industriale in un’ottica finalizzata a trovare la soluzione più consona al problema proposto. Si tratta di una rivoluzione copernicana che è tra le prime esperienze di questo genere a livello regionale”.

Il primo appuntamento coinvolgerà i professionisti dell’Otorinolaringoiatria e si svolgerà alle 17,30 nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola (Mirandola, Piazza Mar-coni 23). Il dottor Livio Presutti, Direttore della Struttura Complessa di Otorinolaringoiatria dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena proporrà due temi ai rappresentanti delle imprese biomedicali: il primo riguardante la chirurgia naso-plastica e gli interventi sul setto nasale, il secondo la chirurgia dell’orecchio medio.

Le Aziende Sanitarie della Provincia e l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, con il coordinamento di DemoCenter (Centro per l’innovazione e il trasferimento tecnologico nel-la provincia di Modena), hanno inoltre attivato una serie di iniziative con gli obiettivi di favori-re la sperimentazione preclinica e clinica dei dispositivi medici prodotti dalle imprese del settore biomedicale e di valutare le ricadute e le conseguenze cliniche, organizzative, economiche, sociali ed etiche delle tecnologie sanitarie sviluppate dalla imprese.

Sono, infatti, in corso presso le strutture sanitarie della Provincia alcune sperimentazioni che spaziano dal trattamento delle piaghe da decubito e delle ferite difficili all’utilizzo di farmaci innovativi e di cellule staminali.

Il Policlinico di Modena, assieme all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sta, infine, completando le procedure per l’accreditamento e la certificazione internazionale dei propri laboratori affinché le Imprese del settore biomedicale possano usufruire di test e strumenti validati, necessari alle indagini precliniche “in vitro” e “in vivo” sull’animale, all’interno del percorso di valutazione clinica di un Dispositivo Medico.

Le iniziative elaborate per contribuire alla realizzazione degli obiettivi contenuti nel Quality Center verranno dettagliate anche con uno stand informativo all’Expo Sanità, la 16° Mostra internazionale al servizio della sanità e della salute, che si svolgerà a Bologna (zona Fiera) dal 28 al 31 maggio.