E’ rientrata in questi giorni la delegazione dell’Associazione Chernobyl di Maranello, Fiorano e Formigine, composta da otto persone, che si è recata dal 24 al 29 aprile in Bielorussia per una serie di incontri di verifica dei progetti di cooperazione avviati nell’ambito del progetto Chernobyl, e per incontrare i bambini che saranno ospiti delle famiglie dell’Associazione nel prossimo mese di luglio per un periodo di risanamento e di visite mediche.
Il viaggio è stata anche l’occasione per partecipare alle iniziative in occasione dell’anniversario della tragedia di Chernobyl avvenuta il 26 aprile del 1986. In particolare, la delegazione ha partecipato alla cerimonia nella cittadina di Braghin, capoluogo di una delle provincie più colpite e contaminate dalla radioattività, nel corso della quale il Presidente dell’Associazione Paolo Fontana invitato anche in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Formigine e di tutti i Comuni della zona che sostengono il progetto Chernobyl, ha tenuto un breve discorso.
E’ stata poi particolarmente toccante la visita nelle zone evacuate che la delegazione ha effettuato grazie ad un permesso speciale. Ancora una volta si è potuto constatare quanto le popolazioni di questi territori vivano una condizione di grave rischio per la loro salute e quanto sia importante per i bambini la possibilità di fare periodi di risanamento lontano dai territori contaminati.
Ricordiamo infine che nel prossimo mese di luglio un gruppo di 11 bambini verrà ospitato in Italia e altri 14 bambini verranno inviati a spese dell’Associazione, al Centro Speranza di Vilejka nel nord della Bielorussia in area non contaminata.


