Un tentativo di scippo sventato dalla sua reazione e dall’intervento di un giovane che si trovava a passare per strada. Vittima dell’aggressione il Consigliere comunale di Modena Eugenia Rossi.
Complimenti e solidarietà arrivano dal Sindaco, Pighi.
“Complimenti al coraggio della consigliera Eugenia Rossi e del giovane che è intervenuto in suo aiuto”, il Sindaco Pighi, anche a nome della Giunta, esprime solidarietà alla collega Rossi e preoccupazione per quanto avvenuto.
“Ho parlato con Eugenia che mi ha raccontato il fatto. La dimostrazione che l’aiuto ed il sostegno tra cittadini possono fare molto anche in funzione della sicurezza. Detto questo – conclude Pighi – Modena è una città dove le donne, ma anche gli anziani, i bambini, insomma i soggetti più deboli, devono avere la possibilità di muoversi a piedi, di giorno come di notte, senza correre rischi.
Ovviamente continueremo a fare tutto il possibile affinché queste condizioni possano mantenersi e consolidarsi”.
“Il grave tentativo di scippo ai danni del Consigliere Eugenia Rossi, alla quale va la nostra piena e sincera solidarietà, conferma il grave stato di insicurezza in cui versa il centro storico cittadino, da anni sguarnito dei presidi fissi di Polizia e Carabinieri e lasciato di fatto in mano ad orde di immigrati clandestini e balordi”. Afferma il Consigliere regionale del PDL Andrea Leoni, Capogruppo in Consiglio, comunale commentando l’aggressione ed il tentativo di scippo del quale è rimasta vittima l’esponente del PD modenese.
“Ancora una volta – ha affermato Leoni – abbiamo conferma delle gravi responsabilità dell’Amministrazione comunale che ha trasformato in carta straccia anche gli importanti impegni assunti, su nostra sollecitazione, in consiglio comunale. Nell’ottobre del 2006 venne approvata una mia mozione in Consiglio comunale per ripristinare, dopo il trasloco della Questura e della sede della Compagnia dei Carabinieri, un presidio fisso delle forze dell’ordine in centro storico. Perché da allora nulla è stato fatto? Perché la Giunta Pighi non ha mantenuto la promessa fatta ufficialmente ai cittadini di tutelare la sicurezza dei cittadini che vivono, lavorano e frequentano il centro storico? Garantire un presidio fisso nel cuore del centro storico è una necessità, così come lo è un azione forte di controllo preventivo e repressione nei confronti delle decine di immigrati irregolari, tossicodipendenti e nulla facenti che lo invadono pronti a minacciare la vita e la libertà dei cittadini onesti”.


