Sono state inviate oggi, all’amministratore del condominio di via Circonvallazione sud est 179/195 e a tutti i condomini, i due avvisi d’avvio del procedimento per il ripristino delle condizioni igienico – sanitarie e di funzionalità degli scarichi del palazzo.
Si tratta di due distinte raccomandate contenenti l’avviso di avvio di procedimento.
Nel primo caso viene intimato il “ripristino della corretta funzionalità delle canalizzazioni di scarico dei reflui nella pubblica fognatura del fabbricato”.
L’avvio del procedimento è finalizzato all’adozione di un ordinanza per l’esecuzione dei lavori di ripristino della corretta funzionalità delle canalizzazioni di scarico private interne e per la rimozione dei rottami depositati all’interno del locale ad uso autorimessa, catastalmente censito al foglio 31 mappale 176 sub 114, e per la pulizia e sanificazione dello stesso locale, nonché dell’area cortiliva antistante.
Nel secondo caso viene intimato il “ ripristino condizioni igienico – sanitarie e rimozione rifiuti abbandonati nelle aree comuni interne ed esterne dell’immobile”.
L’avvio del procedimento è finalizzato al “ripristino delle idonee condizioni igienico -sanitarie dell’edificio, mediante la rimozione dei vetri rotti e dei rifiuti urbani presenti nelle parti comuni interne ed esterne dell’edificio in questione, nonché mediante opere di manutenzione e pulizia delle facciate del fabbricato”.
Il termine per la rimozione dei rifiuti è fissato in quindici giorni dal ricevimento comunicazione, Qualora non venga eseguito l’Amministrazione comunale emetterà un’apposita ordinanza di ripristino, con contestuale comminazione di una sanzione amministrativa, ai sensi e per gli effetti dell’art.10 del regolamento comunale di polizia urbana.
“Il decoro urbano e ancora di più il rispetto delle normali regole in tema di igiene e pulizia delle abitazioni – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – sono alla base della convivenza civile. Inutile nasconderci dietro un dito: se quel palazzo è dimora abituale di clandestini e spacciatori lo di deve anche alle condizioni in cui versa: condizioni indecenti che scoraggiano famiglie per bene a prendervi dimora, condizioni indecenti che sono il risultato dell’abbandono in cui versano il palazzo e i singoli appartamenti, affittati in maniera tanto lucrosa quanto sconsiderata dai proprietari.
Il ripristino delle più elementari condizioni igienico sanitarie – prosegue Pattuzzi – lo si deve alle famiglie oneste che dimorano in quel palazzo e lo si deve alla collettività che non può pagare per chi si ritiene più furbo degli altri.
Con i due avvisi di avvio di procedimento intimiamo loro di prendersi carico di quanto hanno contribuito a creare, se non ottempereranno i lavori verranno eseguiti dall’Amministrazione comunale ma tutti i costi verranno addebitati ai proprietari. Ho detto più volte – conclude il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – che o si decidono a collaborare con noi o resterà loro ben poco da guadagnare, senza mai ricevere risposta: i tempi ormai stringono”.


