A sostegno della vertenza per il contratto nazionale di lavoro, è iniziata oggi nelle principali aziende della provincia l’articolazione delle 6 ulteriori ore di sciopero proclamate nei giorni scorsi da Fim, Fiom e Uilm modenesi.
In particolare, nella giornata odierna, si stanno svolgendo presidi davanti ai cancelli alla CNH in via delle Nazioni a Modena e anche alla Maserati,
alla Caprari e Rossi Motoriduttori (con fermate per reparto), alla Angelo Po, Goldoni e Federal Mogul a Carpi, Glem Gas e OMG di Castelfranco, alla Klarius (ex Ansa Marmitte) di Finale Emilia e alla Wam di Cavezzo dove si è svolto anche un corteo dei lavoratori all’interno dei reparti, e
analogamente alla Ferrari Auto di Maranello si è svolto un corteo interno per i reparti e una fermata sui cancelli.
Sono previste fermate molto articolate durante la giornata di oggi in quasi tutte le aziende metalmeccaniche della provincia.
Anche per lunedì 21 gennaio sono previste analoghe forme di protesta, con blocchi delle merci in entrata e in uscita, cortei dentro gli stabilimenti e fermate a singhiozzo durante la giornata.
Nelle piccole e medie aziende e nelle aziende senza RSU, le fermate si effettueranno nelle ultime 4 ore di lavoro lunedì 21 gennaio e nelle ultime 2 ore martedì 22 gennaio, estendendo così la protesta in tutti i luoghi di lavoro.
L’adesione e la partecipazione di lavoratori e lavoratrici, anche fra gli impiegati, alle iniziative di lotta è straordinaria, e conferma la consapevolezza e la determinazione dei lavoratori nel voler raggiungere e rinnovare il contratto nazionale di lavoro ormai scaduto da 7 mesi, e battere l’arroganza delle associazioni imprenditoriali.









