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Maltempo: allertata la Protezione civile a Modena e a Reggio Emilia

Salatura con soluzione salina preventiva dei cavalcavia e delle tangenziali, macchine spargi sale e trattori per la spalatura pronti ad intervenire e un numero di pattuglie della Polizia municipale rinforzato, coadiuvate anche dai Volontari della Protezione civile comunale, in servizio dall’alba di lunedì, per presidiare i cavalcavia cittadini e le tangenziali.

Sono queste le decisioni assunte dall’ Unità di crisi comunale nel corso di una riunione svoltasi sabato mattina negli uffici del nuovo comando della Polizia municipale a cui hanno preso parte tecnici comunali, Hera, Polizia municipale e volontari. Tutto questo se, come preannunciato dai meteorologi, dovesse nevicare in città tra domenica 16 e lunedì 17.

“La Prefettura ha diramato lo stato di allerta, commenta Pier Giuseppe Mucci, responsabile della Protezione civile comunale, per cui abbiamo già svolto una riunione di coordinamento per stabilire le priorità, i tempi di intervento e chi li deve svolgere. La prima uscita sarà svolta domenica sera verso le 19 da cinque automezzi di Hera che provvederanno a stendere una soluzione salina nei punti nevralgici della circolazione cittadina mentre lunedì mattina, momento definito più delicato, sarà monitorata la viabilità cittadini per stabilire come intervenire al meglio. Una cosa è certa, commenta Mucci, e varrà per tutti le precipitazioni nevose, esiste una scala di priorità per cui le strade a grande viabilità saranno quelle su cui concentrare da subito la nostra attenzione poi, quando l’evolversi della situazione lo permetterà, sposteremo gli interventi verso la viabilità minore. Un tempo tecnico che i cittadini dovranno capire e fornire la loro comprensione e collaborazione.”


Dall’unità di crisi comunale anche un invito alla cittadinanza: in caso di nevicata mettersi in movimento solo per reale necessità, i tempi di percorrenza tra casa e lavoro e viceversa si allungano, meglio fermarsi in luoghi riscaldati dando maggior libertà di movimento ai mezzi di pulizia, verificare lo stato dei pneumatici, aumentare le distanze tra gli automezzi in movimento, moderare la velocità, ricordarsi che i cavalcavia possono essere ghiacciati mentre le rotonde vanno affrontare a velocità moderata.

Anche a Reggio Emilia la Provincia – allertata dalla previsione meteo della Protezione civile ed in stretto collegamento con le strutture tecniche di Agac – ha prontamente attivato la propria macchina organizzativa già nel cuore della notte, intorno alle ore 4, quando la totalità dei mezzi spargisale ha iniziato ad operare sulle strade di competenza provinciale. Nonostante la prima neve, dunque, alle ore 6 di questa mattina l’intera rete delle Strade Provinciali della collina e della montagna era tranquillamente percorribile.
Quest’anno si registra peraltro una novità per quello che riguarda il reparto a nord della pedemontana, in quanto oltre alle strade tradizionali si sono aggiunte alla comptenza di Palazzo Allende, la manutenzione dell’intera Cispadana – prima di Anas e da poco presa in carico dalla Provincia – il nuovo asse stradale che da Reggio porta a Correggio, il nuovo asse della Val d’Enza, recentemente inaugurato, la variante di Luzzara e la nuova bretella di collegamento fra Sp 62 e nuova Cispadana (cosiddetta bretella del porto di Pieve Saliceto-Boretto).
I mezzi attivati. La macchina della Provincia che si è messa in moto questa notte consiste in 98 spazzaneve e 51 spargisale, chiamati a garantire anche per il prossimo inverno i minori disagi possibili per gli automobilisti sui 1.058 chilometri di strade provinciali (408 in pianura, 353 in collina e 297 in montagna).

I tecnici e i manutentori dell’assessorato alla Mobilità, prontamente attivati, hanno operato questa notte accanto alle ditte di manutenzione incaricate. Sulle strade di competenza della Provincia non si sono registrati disagi: “La precipitazione nevosa è stata contenuta e le strade sone tutte pulite e percorribili – spiega l’assessore provinciale alla Protezione civile e alla Mobilità, Luciano Gobbi – Il rischio maggiore può venire semmai dal ghiaccio, viste anche le condizioni meteo-climatiche, per cui abbiamo provveduto anche in collina a mobilitare i mezzi spargisale”. La Provincia ha inoltre provveduto a stilare una mappa dei punti critici in caso di neve (7 in pianura, 9 in collina e 2 in montagna), che il personale terrà costantemente motirato e sui quali sarà pronta a intervenire, in caso di necessità, anche la Protezione civile.
I consigli della Provincia per la guida. L’assesore Gobbi raccomanda agli automobilisti “oltre alla massima prudenza, di tenere un comportamento di guida adeguato alle condizioni meteo, adottare le catene qualora si dovessero recare nelle zone di montagna, ed usare le gomme termiche e l’apposito spray antighiaccio”.

Consigli di manutenzione e condotte di guida
D’inverno, prima di mettersi in viaggio, è utile controllare che:
• le condizioni degli pneumatici siano adeguate al viaggio da intraprendere: nel caso di neve e ghiaccio è necessario disporre di pneumatici da neve ben scolpiti o catene a montaggio rapido
• si sia fatta una prova di montaggio delle catene: farlo la prima volta sotto la neve può non essere facile
• il livello dell’olio sia sufficiente

• ci sia liquido antigelo nell’acqua del radiatore e del tergicristallo

• le spazzole del tergicristallo siano in buono stato

• tutte le luci, comprese quelle di emergenza, siano funzionanti
• la batteria sia in buone condizioni (la durata delle batterie va da 2 a 7 anni)

• le guarnizioni siano protette con polvere di talco o spray al silicone

• in auto ci siano almeno i cavi per l’accensione forzata, un paio di guanti, uno spray antigelo.

In caso di neve e ghiaccio, si raccomanda di mantenere una velocità estremamente ridotta usando le marce basse per evitare il più possibile le frenate e di aumentare la distanza di sicurezza dal veicolo che ci precede; la scarsa aderenza alla strada allunga infatti lo spazio di frenata. E’ bene anche liberare interamente l’auto, e non solo i finestrini, dalla neve, in quanto la neve dal tetto dell’auto può cadere all’improvviso sul parabrezza, spaventandoci ed impedendo la vista.

















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